** MODIFICATO **
Questo post è stato scritto usando il quickword del cellulare (applicazione per la scrittura di documenti Word inserita nel mio SonyEricsson P1i) e pubblicato in fretta prima della giornata di "sfrenato" shopping, per cui non avrà il solito layout almeno fino a quando non rientrerò e potrò modificarlo con tutta calma (farmi sgamare da Madree alle 8 di mattina già su internet, non è il massimo, dovendo passare con lei l'intiera giornata).
Lunedì relativamente tranquillo, ma sento che per completare la gioia per il prossimo raid di acquisti, manca qualcosa.
Passo alcuni momenti della giornata a controllare se ricevo una risposta per il mio sms sul successo dei regali ma mi rendo conto che, avendolo spedito al numero di servizio, non dovrei ricevere risposta se non prima delle 20.
Rientro dall'ufficio e dalla palestra (
dove ho incontrato lo spinner che ha continuato, ogni volta che mi passava vicino in spogliatoio, a fissarmi fingendo di guardare altro) e ceno.
Subito dopo cena vedo che alle 20.05 ho perso una chiamata dal
Suo numero aziendale (
ma alle 20 non si spegnava?). Decido di non "muovermi" subito ma di terminare l'ultimo capitolo sul libro su Madonna. Proprio all'ultima pagina, erano circa le 20.50, gli faccio uno squillo sull'aziendale e, trovandolo ora spento, glielo faccio su quello di servizio (
che è acceso).
Attendo fremente una risposta che arriva solo alle 21.34 ma non via sms come avrei creduto ma proprio via chiamata.
Rispondo, mi chiede come sto, faccio altrettanto e mi informa di aver trovato la soluzione per "giustificare" il regalo ("
un mio collega mi farà il palo visto che io lo faccio a lui con la moglie per il regalo della ragazzetta che ha per le mani"). Rimango un attimo tra il felice e lo stupito quando, di punto in bianco, senza collegamenti logici tra il dicorso precedente e quello che verrà mi dice "
Non siamo stati male l'altro giorno, no?".
Rimango oltremodo stupito tanto da balbettare quelle 5/6 volte un "
si" stranito. Poi mi dice che sta cercando una camera per una notte per l'ultimo dell'anno (
ma non si è espresso, ne mai lo farà in seguito, se singola o doppia benchè io ritenga la soluzione "doppia" molto più probabile) in montagna perchè l'appartamento dei suoi amici ospitanti è fuori uso ma che teme che sarà tutto pieno.
Convengo con lui e gli chiedo quando se ne andrà. Alla risposta "
mercoledì pomeriggio" gli dico allora che rimane martedì sera per vederci. Mi risponde che è impegnato e che ormai ci si vedrà l'anno prossimo (
psicologicamente la trovo una brutta espressione perchè sembra un tempo infinito benchè all'anno nuovo manchino solo 2 giorni).
Tento l'ultima carta e gli chiedo se voglia vedermi in quel momento. Comincia la solita "tiritera di faccia" per cui dovrei andare solo se ho voglia etc etc etc ma alla fine, dopo avergli fatto presente che sono lento tanto quanto un diesel a scaldarsi, accetta.
2 secondi, smetto il pigiama, mi rivesto mentre penso a che scusa inventarmi (
un ipotetico torneo serale della Wii organizzato da Cinciallegra - grazie!), saluto la famiglia (
Madree credo abbia capito la menzogna, anche data l'ora -erano ormai le 21.30 passate), salgo sulla Batmobile e 800 metri dopo suono il suo campanello.
Entro, mi saluta, mi bacia, parliamo un po' del problema "alloggio in montagna" e poi, dopo il vano tentativo di farmi scaldare a mezzo internet, torniamo sul divano parlando di altre cazzate.
Con sottofondo La Famiglia Addams-SKY si distende a fianco a me e mi abbraccia.
Improvvisamente, ore 23.00 circa, suona uno strano cicalino. Tenta di fingere di non averlo sentito, mi assicura essere un sms, lo incito ad andare a vedere. Comincia a rispondere. Si allontana con la scusa di dover andare in bagno, ritorna indietro, prende il cordless e sparisce dicendo "
aspetta che chiamo quell'altro, và!".
Dopo qualche minuto ritorna e porta con se delle sue foto di quest'estate (
in una di esse è pure con M. e io commento dicendo perchè abbia quella faccia da incazzato cronico ma non ricevo risposta), tutte molto carine. Ho votato le mie 4 preferite (
che benchè fatte quest'estate sembravano almeno di 2 anni fa) e gli ho chiesto, scherzando, se ne potevo conservare almeno una. Ovviamente la risposta è stata no e si ridistende vicino a me stringendomi mentre io ormai ero rassegnato alla storia di Mortisia & Famiglia e
mi chiede, mangiandosi le parole per la vergogna, di coccolarlo. Fingo di non capire e lo costringo a ripetere ma non riesce ad essere sincero e si inventa qualche cazzata mentre io continuo a dirgli che il viso (
anche lui si rende conto che il fisico non c'è) è
identico a quello di Arpad e che se sorride è ancora "peggio".
Cosa che comincia a fare con insistenza tra i miei "deliri"!
Poi, ovviamente si continua a scherzare e da lì al "baratro" la strada è stata in perfetta discesa.
[... Avrei voluto far la foto alla sua faccia, al suo sguardo, ma sarebbe stato troppo]
Mentre mi preparo per il rientro lui si "perde" a vedere Jackass-il film (
trucidissimo!) e per caso mi ri-siedo sul divano. Poco dopo mi sento toccare da lui la schiena (
sono convinto sia la solita pacca della serie "è ora, vai!") ma la mano comincia ad accarezzarmi, così faccio lo stesso.
Alla fine lo costringo a spegnere altrimenti "ci saremmo persi entrambi a guardare il film"; ci alziamo, metto il cappotto, gli ri-faccio presente che se ha bisogno posso provare a contattare qualcuno (
un po' mafia come genere) per trovargli una stanza (
visto che è tutto occupato) ma declina l'invito, poi mi bacia, mi abbraccia stretto (
???), mi chiede quali siano i programmi per il mio San Silvestro poi ci salutiamo facendoci gli auguri.
Sul pianerottolo ancora un enorme sorriso, a commento del suo nuovo zerbino, e me ne esco dal portone.
Ora posso andare allo spaccio ben felice. Molto felice.
Anche se ho dormito poco. Molto poco.
Poto