mercoledì 27 luglio 2011

Operazione crepes suzette

Da un lato, l'arrivo di nuovi clienti in palestra.
Dall'altro, manco me lo sentissi, il solito...

Insomma, è da un paio di settimane che c'è un nuovo cliente in palestra: Il Rugbysta.
Inutile dire come abbia fatto a capire il tipo di sport che pratica.
Se vedere il carico degli squat al multipower e se leggere "Petrarca Rugby" sulla t-shirt o "Rugby amatoriali Milano" sui pantaloncini non fosse sufficiente, bastava guardare la stazza della cassa toracica: credo che dentro potrebbe contenere tranquillamente delle persone intere!!

Ovviamente, lo scaltro indagatore (stalker?!) che è in me, dopo gli indizi avuti dal suo vestiario, è già andato a controllore i siti dei sopracitati club rendendosi conto che non fa parte di nessuna delle 2 squadre...
Nemmeno cercare di intortare la receptionist con una scusa ha portato a conoscere nome e cognome del personaggio.
A dir la verità, la rosa dei nomi si è ristretta a solo 2 possibilità, una delle quali corredata di cognome ma le ricerche incrociate non hanno dato frutto.
Quindi il nome corretto è quasi sicuramente l'altro, di cui non sono riuscito a vedere il cognome, OVVIAMENTE!!

Inutile chiedere le mie tecniche di investigazione.
Non parlerò.
Ma non demordo...

Sull'altro versante, invece...


E spinto dalla mia ormai ferma decisione ho pure risposto (di ritorno da un giretto con La Krety), ma in modo talmente avventato da rendermi conto SOLO dopo averlo fatto che NON ho un piano definito su cui basare le mie prossime mosse (distruttive)...

Notare, comunque, come dopo 1 anno ancora si faccia sentire intorno alle 22.30 e non pago si RI-faccia sentire il giorno dopo sempre alla stessa ora.


E strano mi abbia detto che la porta era aperta.
Ero sicuro che per me fosse praticabile SOLO la soluzione "giardino".

Ora, il primo passo l'ho fatto... ma non voglio che qualsiasi ulteriore mossa sia avventata e NON calcolata nei minimi dettagli.

Qualche idea per completare con successo entrambe le missioni?!?

Poto

venerdì 22 luglio 2011

Decisione critica

Ho deciso che se mai dovesse esserci l'ennesima carica della serie "Potooooo, vieni a fare 2 chiacchiereeeeeee?", dirò di si.

Perchè adesso mi sono davvero scocciato per cui è ora di mettere (tutti) i puntini sulle "I" senza sconti (nella lista, oltre al trattamento ricevuto, è compreso l'ormai leggendario GILET-GATE di Polyedrica originalità, ndr).

Dato che è un mese che mi ha privato delle sue avances (l'ultima il 27 giugno), dubito che ci sarà una qualche "nuova chiamata" però, visto che continua a tampinare La Krety, prima o poi dovrebbe toccare di nuovo a me.
E' la legge dei grandi numeri... o delle grandi troie, no?!

Poto

martedì 19 luglio 2011

Programma cicogna

Antefatto: sabato pomeriggio sono rientrati i genitori da 2 settimane di ferie e ad accoglierli s'erano pure presentati La Sorella e il Cognato mentre io andavo in farmacia per La Nonna Gaga.
Una volta tornato a casa mi trovo sia i genitori rientrati che lo strüdel che avevano portato dalla montagna mangiato per metà.
Non faccio in tempo ad emettere suono che La Sorella si gira, mi fulmina e mi dice di non dire nulla che tanto il mio piatto per prendere la mia fetta è lì pronto.

Ci rimango talmente di cacca che mi chiudo nel mio silenzio autistico rispondendo a monosillabi.

Ieri sera rientro dalla palestra e mentre sto entrando nella via, noto che c'è la macchina del Cognato, da cui sta scendendo la Regal Coppia con una tortiera.
Penso subito che la consanguinea si sia resa conto dell'infelice uscita e che la torta sia un mezzo per riguadagnare punti.

Entro a casa, ceno e arriva il momento del dolce.
Devo dirlo: mio cognato ci sa proprio fare con le torte!!

Improvvisamente Madreee si gira verso La Sorella e con aria furbesca le dice: "A cosa dobbiamo questo dolce?"
E La Sorella?!
"Beh, è per il passaggio di grado di Poto e per quello di Padree..."

Per un attimo non focalizzo.. credo che il riferirsi a Padree sia per la sua prossima pensione e che il mio passaggio di ruolo sia l'aver concluso l'apprendistato con 6 mesi di anticipo, tanto che ingenuamente me ne esco dicendo: "Ah, già... Loro (Sorella & Cognato, ndr) l'hanno letto su facebook ma voi (i genitori, ndr) non lo sapete: non sono più apprendista..."

Padree è ancora frastornato, Madree si gira e mi chiede velocemente del perchè mi sia stata ridotta "la pena" dell'apprendistato. Do le delucidazioni in merito e noto che La Sorella ripete la storia dell'avanzamento di ruolo.

Focalizzo.
Ho cominciato a sudare.
Ero in acqua.
Presente i film demenziali quando il protagonista suda come delle fontanelle?! Ecco.. UGUALE.

Padree ancora non capiva. E quando ha realizzato forse totalmente rincoglionito dalla notizia, s'è limitato a dar una pacca sulla spalla (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) a mia Sorella mentre usciva di casa perchè aveva un appuntamento (quello lo aveva davvero, ma avrei anche fatto aspettare!!)

Insomma, tra 7 mesi sarò Zio.
Zio Poto.

Gaga sarà BisGaga. Padree sarà Nonnoooo e Madree diverrà Nonnaa.

Ho ancora le palpitazioni...

Poto

mercoledì 13 luglio 2011

The mangler, la macchina infernale

Dei piccoli problemi dell'Iphone 2.0 ricevuto in sostituzione del primo, avevo già parlato...
Alla fine non ho nemmeno aspettato lunedì per chiamare il numero di assistenza (chiamarlo VERDE mi pare un insulto dato quello che uno spende per farsi dare assistenza) e tra una cosa e l'altra martedì il corriere si è presentato a casa dove avevo lasciato l'oggetto a LadyGaga.
Gliel'ha consegnato e profeticamente l'omino le aveva detto che sarebbe tornato giovedì.

Pochi minuti fa mi arriva questa mail dalla Apple

"Egregio/Gentile Poto,

La ringraziamo per avere scelto AppleCare Service.

I nostri tecnici hanno eseguito controlli diagnostici completi sul prodotto IPHONE 4 e non sono riusciti a riprodurre i sintomi indicati nella richiesta di assistenza. A seguito dei controlli effettuati possiamo confermare che il prodotto soddisfa le specifiche di Apple in materia di prestazioni, usabilità e funzionalità.

Come parte della valutazione e delle procedure di test, abbiamo installato il software più aggiornato e il firmware più recente sul Suo prodotto, che Le verrà restituito. Il prodotto Le è stato restituito e dovrebbe riceverlo entro 2 giorni lavorativi con una lettera di spiegazioni dettagliate sulla valutazione effettuata.

Abbiamo inviato il prodotto con il corriere UPS, che dovrebbe essere attivato entro 24 ore.

Se dovessero ripresentarsi gli stessi sintomi segnalati, non esiti a contattare AppleCare al numero 199 120 800. Un consulente del supporto tecnico la assisterà nel determinare quali siano le azioni più appropriate da intraprendere."

Ora, cari amici tecnici della Apple, non so che controlli super mega tecnologici dovevate fare per capire che il telefono se chiamo qualcuno si spegne e si riaccende da solo (senza manco chiedere il PIN) e se ricevo una chiamata manco riesco a parlare ne tantomeno sentire se qualcuno dall'altra parte mi dice qualcosa.

Immagino che se avessi voluto un telefono che telefonava compravo un NEC da 20 Euro ma non possono dirmi che "non sono riusciti a riprodurre i sintomi indicati nella richiesta di assistenza".. Vuol dire che manco hanno provato ad usarlo!!

Vediamo domani quando arriva (nella segreta speranza che l'abbiano sostituito).. altrimenti la cauzione del primo cambio sarà sicuramente libera e 'sto giro PRETENDO un Iphone 3.0.
E che cavolo...

E per la serie "le sfighe tecnologiche non finiscono mai", ieri la stampante dell'ufficio mi si è rivoltata contro.
Roba che non facessi saltare in aria la scrivania con il solo potere dello sguardo..
Poi, dopo 20 tentativi di reinstallazione, è partita.
Fino alla prossima sorpresa.

Poto

lunedì 11 luglio 2011

77

Tutti insieme leviamo al Cielo la nostra gratitudine perchè 77 anni fa, Egli è stato mandato sulla Terra a destrutturare giacche, a rendere la donna più andro-chic e a creare un impero su cui non tramonta mai il sole.


Festa in tutto il Regno.

Poto

sabato 9 luglio 2011

Sanguepazzo

Perchè grattarsi la schiena (quasi) alle 3 di mattina (perchè non si riesce a dormire) e fare danni?

Insomma, ieri sera, cioè stamattina, mi sono grattato un neo (ma non di quelli scuri, uno di quelli che ti traggono in inganno, i maledetti)...

E il risultato, scoperto solo qualche minuto più tardi passando la mano lì dove poco prima avevo grattato, è stato avere le mani piene di sangue.

E per correre ai ripari senza lavare il pavimento del percorso bagno-cucina (dove teniamo i cerotti), cosa ho fatto?

Ho messo l'unico cerotto che avevo disponibile in bagno (regalo de LVM, ndr... che non si pensi che li abbia comprati di mia sponte!)


Stamattina però l'ho cambiato (perdendo ancora litri di sangue!), chè andare in palestra con quel cerotto sarebbe stato molto trandy ma forse un po' troppo camp!!


Poto

Terminator 3: Le macchine ribelli

Che io abbia il malocchio in determinati settori della mia vita (relazioni sentimentali e automobili) lo avevo capito da mo'.
Ma realizzare che pure la tecnologia minima sta cominciando a rivoltarsi, no.
Questo non lo accetto.

Ad Agosto 2010 ho acquistato un Iphone con abbonamento, così pago un po' alla volta e ho molti servizi inclusi.
Un mesetto fa, dal giorno alla notte, il tasto "home" (l'unico tasto del telefono) comincia a dare segni di insofferenza.

A dir la verità era più una sofferenza per i miei polpastrelli doverlo schiacciare ogni volta: una microfrattura della falangetta ad ogni click.

Approfittando del recente viaggio nella capitale britannica, decido di farlo controllare dove sono sicuro che sarà trattato per il meglio.
All'Apple store di Covent Garden, una ragazza bella in carne ascolta i miei problemi poi, come nulla fosse, mi dice che mi avrebbe cambiato al momento il telefono.
Rimango di stucco, sto per accettare quando, dopo la sua domanda diretta, mi rendo conto che una seria sincronizzazione (ma io non l'avevo MAI capito che la sincronizzazione coincide col back-up... del resto sono biondo!!) tra pc casalingo e telefono manca da un pezzo per cui rischio di perdere i dati.
La ragazza capisce il mio punto di vista e mi dice che, non appena torno in Italia, chiamando il supporto Apple e dopo aver fatto un back-up, posso dire loro che a Londra avevano già visto il problema ed erano disposti a cambiare il telefono (perchè ancora nella garanzia del primo anno per 50 giorni).
Magicamente rientro e il tasto sembra normalizzarsi.
Situazione che tristemente dura poco e rende assolutamente necessaria la telefonata al Supporto Apple.

Ecco, per farla breve che se no mi risale l'incazzatura: telefono, dopo 6 minuti in cui mi spiegano la procedura e dopo aver sottoscritto un prolungamento della garanzia (a 69 cucuzze) per un altro anno e mentre sto per richiedere la sostituzione del telefono, cade la linea perchè avevo finito il credito.
Faccio una seconda chiamata e mi viene detto che loro possono sì procedere alla sostituzione ma che nella mia Postepay (non ho e non voglio la carta di credito) devo avere almeno 540 euro a cauzione della sostituzione (se mi arriva il telefono nuovo e non rendo il vecchio entro 10 giorni, mi addebitano la somma); per cui, incazzato come una biscia, esco di corsa dall'ufficio, passo in banca, prelevo, vado in posta, verso e torno in ufficio.
Terza chiamata.
Completo l'operazione.

Il giorno dopo finalmente arriva il pacco con il telefono nuovo di zecca.
Seguo le istruzioni per il reso del telefono difettoso che viene prontamente ritirato (e da come diceva il terzo operatore, alla presa, i 540 euro sarebbero stati "liberati"), ripristino tutti i dati del vecchio telefono in quello nuovo.
Et voilà.. un tasto che quasi basta sfiorarlo!!

Ed oggi, improvvisamente cosa fa?!

Il microfono attraverso cui si sente l'interlocutore che si sta chiamando è completamente morto.
L'audio però del telefono funziona poichè musica, registrazioni e file audio inviati funzionano perfettamente.
Ma le chiamate (cosa principale che un telefono dovrebbe fare) NO.
Per non parlare del reset automatico che è avvenuto 2 volte quando mi sono chiamato.
Preso dalla smania di risolvere il problema ho anche eseguito di mia sponte un ripristino dell'intero mattoncino ma NIENTE.

Ora, io aspetto lunedì e nel frattempo NON spendo niente di quello che ho nella Postepay e se la cosa NON si risolve (spero sempre che 'ste macchine si riprendano da sole) sarò costretto a RI-telefonare al centro assistenza e richiedere il secondo Iphone sostitutivo.

Ma si può essere più sfigati?

Poto

lunedì 4 luglio 2011

Dear Old London

E tra:
il tipico tempo inglese per cui per noi è come se fosse marzo ma i loro infradito e bermuda la fanno da padrone,
un Frapuccino Strawberry Cream,
un giro da Selfridges con le commesse cino/gipponesi convinte che se un profumo si chiama "Le Femme Blue" (qui) è OVVIAMENTE UNISEX e le quattrocentosettantacinque sterline richieste sono davvero un ottimo prezzo (!!!),
un pranzo con il patron della Formula Uno Bernie Eccelstone seduto di fianco (pagare anche il mio conto, no?!),
un immancabile giro da Yo Sushi!...
anche la toccata e fuga londinese è giunta al termine.

Senza dimenticare che lì erano pure iniziati i saldi...
Per farla breve, un resoconto
qui,
qui,
qui (alla faccia del commesso sfranto che mi dava una L, ho preso una M e mi sta pure "morbida", tiè...)

E per chi non l'avesse capito (ma c'è qualcuno che non aveva colto il post precedente?!?), oltre che per ricaricare le batterie di spirito metropolitano, la motivazione era poter far miei 2 concerti che tenevo d'occhio da un po'..

Prima sera: Glee Live Tour.
Beh, vabbeh. Non c'è storia.
I ragazzi ci sanno fare. Ma questo s'era già capito.
(E io adoro Heather/Brittany)




Fa piacere che il caso abbia voluto che fossi all'unica sera in cui mancava la bionda Quinn/Dianna e a "rimpiazzarla" se ne fosse presentata un'altra: una da premio Oscar, capisci?
E l'arena è venuta giù.



Seconda sera: Janet Jackson
E qui ho capito che anche la sorella di Michael rientra nel Pentateismo frociomusicale: Madonna, Lady Gaga, Kylie Minogue, Britney Spears e la Jackson.
La quantità di gay presenti alla Royal Albert Hall era qualcosa di spaventoso.
Da colpo apoplettico, per intendersi.
E sì, la cara vecchia Londra dà sempre graaaandi soddisfazioni (hellooooooooooo!)

Concerto molto criticato nei giornali il giorno seguente.
A dir la verità, lo ammetto, non sono un grandissimo fan di Damita Jo (secondo nome di Janet) se non dall'album Velvet Rope in poi (ma quasi sempre solo i singoli) però l'idea di poterla finalmente vedere dopo 10 anni dalla cancellazione del tour europeo a causa dell'11 settembre mi solleticava.
Canta esattamente come nei cd: ovvero una grande voce (nei video non rende, ndr) che a tratti sa graffiare, a tratti sa accarezzare le orecchie di chi ascolta.
E balla. Eccome se balla.



Non sono certo un Mario Luzzato Fegiz per cui mi limito a dire che le canzoni che conoscevo mi sono piaciute in questa riedizione che già dalla location e dall'impostazione scenografica, si capiva avere un intento molto più personale che non spettacolare (Madonna & Kylie insegnano)...
Ecco, rimango perplesso sul perchè del ritardo iniziale (DIVA demands?) ma soprattutto sul perchè dell'intervallo!!
Rimane comunque una signora che a 45 anni, con alle spalle la prima famiglia di musicisti R&B (più disfunzionale del mondo, aggiungo) sa il fatto suo.
E lo sa davvero.



Poto