E tra:
il tipico tempo inglese per cui per noi è come se fosse marzo ma i loro infradito e bermuda la fanno da padrone,
un Frapuccino Strawberry Cream,
un giro da Selfridges con le commesse cino/gipponesi convinte che se un profumo si chiama "Le Femme Blue" (qui) è OVVIAMENTE UNISEX e le quattrocentosettantacinque sterline richieste sono davvero un ottimo prezzo (!!!),
un pranzo con il patron della Formula Uno Bernie Eccelstone seduto di fianco (pagare anche il mio conto, no?!),
un immancabile giro da Yo Sushi!...
anche la toccata e fuga londinese è giunta al termine.
Senza dimenticare che lì erano pure iniziati i saldi...
Per farla breve, un resoconto
qui,
qui,
qui (alla faccia del commesso sfranto che mi dava una L, ho preso una M e mi sta pure "morbida", tiè...)
E per chi non l'avesse capito (ma c'è qualcuno che non aveva colto il post precedente?!?), oltre che per ricaricare le batterie di spirito metropolitano, la motivazione era poter far miei 2 concerti che tenevo d'occhio da un po'..
Prima sera: Glee Live Tour.
Beh, vabbeh. Non c'è storia.
I ragazzi ci sanno fare. Ma questo s'era già capito.
(E io adoro Heather/Brittany)
Fa piacere che il caso abbia voluto che fossi all'unica sera in cui mancava la bionda Quinn/Dianna e a "rimpiazzarla" se ne fosse presentata un'altra: una da premio Oscar, capisci?
E l'arena è venuta giù.
Seconda sera: Janet Jackson
E qui ho capito che anche la sorella di Michael rientra nel Pentateismo frociomusicale: Madonna, Lady Gaga, Kylie Minogue, Britney Spears e la Jackson.
La quantità di gay presenti alla Royal Albert Hall era qualcosa di spaventoso.
Da colpo apoplettico, per intendersi.
E sì, la cara vecchia Londra dà sempre graaaandi soddisfazioni (hellooooooooooo!)
Concerto molto criticato nei giornali il giorno seguente.
A dir la verità, lo ammetto, non sono un grandissimo fan di Damita Jo (secondo nome di Janet) se non dall'album Velvet Rope in poi (ma quasi sempre solo i singoli) però l'idea di poterla finalmente vedere dopo 10 anni dalla cancellazione del tour europeo a causa dell'11 settembre mi solleticava.
Canta esattamente come nei cd: ovvero una grande voce (nei video non rende, ndr) che a tratti sa graffiare, a tratti sa accarezzare le orecchie di chi ascolta.
E balla. Eccome se balla.
Non sono certo un Mario Luzzato Fegiz per cui mi limito a dire che le canzoni che conoscevo mi sono piaciute in questa riedizione che già dalla location e dall'impostazione scenografica, si capiva avere un intento molto più personale che non spettacolare (Madonna & Kylie insegnano)...
Ecco, rimango perplesso sul perchè del ritardo iniziale (DIVA demands?) ma soprattutto sul perchè dell'intervallo!!
Rimane comunque una signora che a 45 anni, con alle spalle la prima famiglia di musicisti R&B (più disfunzionale del mondo, aggiungo) sa il fatto suo.
E lo sa davvero.
Poto
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lunedì 4 luglio 2011
domenica 12 giugno 2011
Chi ha visto la mia testa?
Per un puro caso, l'altro giorno ero svogliatamente davanti alla televisione quando parte la pubblicità della corazzata anti-SKY, ovvero la berlusconiana Mediaset Premium.
Ho un flash...
Io il buttafuori l'ho già visto e commentato!!
Qui!!
Ma allora non è uno della zona, accidenti!
Non sarà MAI il mio vicino di casa e Trudy continuerà a stazionare lì dov'è ora...
Che tristezza.
Comunque: Ciao Stafano Realini!!!
Poto
Ho un flash...
Io il buttafuori l'ho già visto e commentato!!
Qui!!
Ma allora non è uno della zona, accidenti!
Non sarà MAI il mio vicino di casa e Trudy continuerà a stazionare lì dov'è ora...
Che tristezza.
Comunque: Ciao Stafano Realini!!!
Poto
martedì 24 maggio 2011
domenica 22 maggio 2011
Un sogno troppo grande
Da oltre un paio di anni, al Palace Theatre di Cambridge Circus - Londra (W1D 8AY) è in scena quello che, a mio modestissimo parere, è il migliore tra i musical di nuova generezione: "Priscilla - Queen of the desert. The Musical"
Un mix eccezionale di una storia travolgente con musiche ormai divenute famosissime.
Davvero molto divertente.
Tanto che l'ho già visto 2 volte.
E credo che la terza sarà prossima.
Un piccolo video per aver chiara l'idea di cos'è questa produzione...
Bene.
Archiviamo l'informazione.
Continuo nella mia svogliata navigazione della domenica sera e scopro che è uscito il trailer del pilot del telefilm americano della NBC (SMASH - con alle spalle Spielberg), risposta alla corazzata "Glee" di casa Fox.
Continuo ancora nella navigazione, con il cervello e il cuore che pensano a quanto la mia vita vorrebbe essere un telefilm-musical in cui si raggiunge il successo ed ecco la BOMBA.
Dal sito Musical.it scopro che "Il Gruppo MAS Music, Arts & Show di Milano che attualmente co-produce a Broadway "Priscilla Queen of the Desert – the musical" [...] annuncia, a soli due mesi dal debutto a New York, la produzione italiana di “Priscilla, La Regina del Deserto – il musical” per la stagione teatrale 2011/2012, produzione per la quale è stato diramato il bando di audizione per la scelta del cast italiano."
Posso dire che per un attimo, una piccolissima frazione di secondo, dopo aver letto il bando ho pensato che forse avrei potuto iscrivermi?
In fondo recito in commedie musicali da 10 anni, seppur amatoriali e senza nessuna scuola alle spalle e sicuramente nel mio piccolo manco mi avvicino ai livelli di un qualsiasi ballerino di fila del West-End o di Broadway (che quelli hanno studiato per essere lì!!) però perchè non buttarsi?
Poi mi rendo conto che non sono in un telefilm di Spielberg, che anche se non siamo a Londra o New York anche qui c'è gente che si spacca la schiena per arrivare ad un buon livello, che domattina mi aspetta il mio bel plico di 232 pagine di manuale per il Sistri e che forse l'unica parte che mi potrebbero dare in Priscilla, sarebbe proprio la sua: l'autobus.
Poto
Un mix eccezionale di una storia travolgente con musiche ormai divenute famosissime.
Davvero molto divertente.
Tanto che l'ho già visto 2 volte.
E credo che la terza sarà prossima.
Un piccolo video per aver chiara l'idea di cos'è questa produzione...
Bene.
Archiviamo l'informazione.
Continuo nella mia svogliata navigazione della domenica sera e scopro che è uscito il trailer del pilot del telefilm americano della NBC (SMASH - con alle spalle Spielberg), risposta alla corazzata "Glee" di casa Fox.
Continuo ancora nella navigazione, con il cervello e il cuore che pensano a quanto la mia vita vorrebbe essere un telefilm-musical in cui si raggiunge il successo ed ecco la BOMBA.
Dal sito Musical.it scopro che "Il Gruppo MAS Music, Arts & Show di Milano che attualmente co-produce a Broadway "Priscilla Queen of the Desert – the musical" [...] annuncia, a soli due mesi dal debutto a New York, la produzione italiana di “Priscilla, La Regina del Deserto – il musical” per la stagione teatrale 2011/2012, produzione per la quale è stato diramato il bando di audizione per la scelta del cast italiano."
Posso dire che per un attimo, una piccolissima frazione di secondo, dopo aver letto il bando ho pensato che forse avrei potuto iscrivermi?
In fondo recito in commedie musicali da 10 anni, seppur amatoriali e senza nessuna scuola alle spalle e sicuramente nel mio piccolo manco mi avvicino ai livelli di un qualsiasi ballerino di fila del West-End o di Broadway (che quelli hanno studiato per essere lì!!) però perchè non buttarsi?
Poi mi rendo conto che non sono in un telefilm di Spielberg, che anche se non siamo a Londra o New York anche qui c'è gente che si spacca la schiena per arrivare ad un buon livello, che domattina mi aspetta il mio bel plico di 232 pagine di manuale per il Sistri e che forse l'unica parte che mi potrebbero dare in Priscilla, sarebbe proprio la sua: l'autobus.
Poto
venerdì 29 aprile 2011
Scene da un matrimonio
Dire che non sono stato contagiato dalla Royal Wedding Fever sarebbe mentire spudoratamente.
E affermare che non ho bloccato l'intero ufficio dalle 10.00 alle 15.00 per assistere via internet all'Evento sarebbe un'altra bugia!
Quindi lo ammetto: come altre 1.999.999.999 persone, io ero lì.
Ok, non propriamente lì (se non con lo spirito ma io l'invito lo aspettavo!!) però li ho visti.
Alcuni commenti a caldo che poi magari non gliene fregherà nulla a nessuno di quello che ho pensato o che penso...
Punto 1
Pubblico in visibilio, per una coppia di 29enni.
Si ecco... anche io, se possibile.
Tutti i giorni quando esco di casa!
Punto 2
Evento mediatico con una regia televisiva BOMBA: se da un lato le riprese delle campane che suonano a festa erano qualcosa di magnifico, dall'altra credo che ci fosse un po' di sadismo nelle inquadrature per William...

Punto 3
Si sa che le inglesi hanno questa passione smodata per i cappelli e gli eventi mondani non sono altro che una scusa non tanto per dire "I was there" quanto per fare a gara a chi ce l'ha più strano (il cappello, s'intende!)
Va beh, però le 2 cugine di William (credo in una velata protesta perchè la madre -Ferghy- è stata BANDITA dall'Evento) hanno un po' esagerato e mi immagino la sposa che al ricevimento le ha prese da parte facendo loro un mazzo tanto (e a ragione...)

Punto 4
Le altre teste coronate hanno fatto, tutto sommato, la loro porca figura...

Questo Scruffy-Felipe?! No, parliamone!! La Sofy -ma Juan Carlos dov'era? Alle Canarie?- non si può vedere: soprattutto quei bottoni perlina-da-braccialetto-made-in-Marocco e calza velur; Lety promossa perchè comunque entro certi limiti .

Se il prossimo è Alberto (ma che, davéro davéro?!?) gli conviene mettersi a stecchetto per Luglio; lei va benissimo così.. e vuoi che Giorgio mio non le avesse fatto una cosa così meravigliosa?! Adoro il cappottino bonton del Prive, il guanto un po' meno...
Punto 5
Quelli che che vengono chiamati i "reali Inglesi" senza esserlo...

Perchè loro 2 lì e 100.000 altri uips no?
Sono amici della Coppia? Non l'avrei MAI, MAI, MAI detto...
Che poi.. l'uomo in scuro mi sta bene (evitiamo per cortesia questo tatuaggio sul collo che esce dal colletto che fa tanto tamarro alla Jersey Shore?) anche se non sa portare un cilindro,ma lei?
Ok per il premaman ma farsi auto-pubblicità vestendosi con un abito della sua linea (autunno/inverno 2011) e per di più blu scuro PERSONALMENTE avrei evitato.
Bene il taglio semplice (e a quanto venderebbe lo straccetto poi?) e il collo a barchetta ma un tono un (bel) po' più chiaro non avrebbe stonato.
Non è sempre detto che dark is elegance!!
Anche lei, però, è inglese nel DNA.. quindi via di cappellino discreto!
Devo dire che Philip Treacy (noto cappellaio VIP con base a Londra) ha praticamente fatto scuola oggi.
E credo che Madree (la mia) si farebbe fare uno di quei cappelli senza nemmeno mezzo indugio.
E io approverei. E invidierei.
Punto 6
A parte che mi pareva che di bianco ci potesse essere SOLO la sposa, ma 'sta sorella?
Non le avrei dato mezza Pippa (appunto), ma alla fine, zitta zitta, questa ha fatto il botto.
Incoronata "la più commentata (positivamente) delle nozze"
E ci credo.

Punto 7
Giochino alla Sliding Doors.
E se Lady D ci fosse ancora stata?!
Poto
E affermare che non ho bloccato l'intero ufficio dalle 10.00 alle 15.00 per assistere via internet all'Evento sarebbe un'altra bugia!
Quindi lo ammetto: come altre 1.999.999.999 persone, io ero lì.
Ok, non propriamente lì (se non con lo spirito ma io l'invito lo aspettavo!!) però li ho visti.
Alcuni commenti a caldo che poi magari non gliene fregherà nulla a nessuno di quello che ho pensato o che penso...
Punto 1
Pubblico in visibilio, per una coppia di 29enni.
Si ecco... anche io, se possibile.
Tutti i giorni quando esco di casa!
Punto 2
Evento mediatico con una regia televisiva BOMBA: se da un lato le riprese delle campane che suonano a festa erano qualcosa di magnifico, dall'altra credo che ci fosse un po' di sadismo nelle inquadrature per William...

Punto 3
Si sa che le inglesi hanno questa passione smodata per i cappelli e gli eventi mondani non sono altro che una scusa non tanto per dire "I was there" quanto per fare a gara a chi ce l'ha più strano (il cappello, s'intende!)
Va beh, però le 2 cugine di William (credo in una velata protesta perchè la madre -Ferghy- è stata BANDITA dall'Evento) hanno un po' esagerato e mi immagino la sposa che al ricevimento le ha prese da parte facendo loro un mazzo tanto (e a ragione...)

Punto 4
Le altre teste coronate hanno fatto, tutto sommato, la loro porca figura...

Questo Scruffy-Felipe?! No, parliamone!! La Sofy -ma Juan Carlos dov'era? Alle Canarie?- non si può vedere: soprattutto quei bottoni perlina-da-braccialetto-made-in-Marocco e calza velur; Lety promossa perchè comunque entro certi limiti .

Se il prossimo è Alberto (ma che, davéro davéro?!?) gli conviene mettersi a stecchetto per Luglio; lei va benissimo così.. e vuoi che Giorgio mio non le avesse fatto una cosa così meravigliosa?! Adoro il cappottino bonton del Prive, il guanto un po' meno...
Punto 5
Quelli che che vengono chiamati i "reali Inglesi" senza esserlo...

Perchè loro 2 lì e 100.000 altri uips no?
Sono amici della Coppia? Non l'avrei MAI, MAI, MAI detto...
Che poi.. l'uomo in scuro mi sta bene (evitiamo per cortesia questo tatuaggio sul collo che esce dal colletto che fa tanto tamarro alla Jersey Shore?) anche se non sa portare un cilindro,ma lei?
Ok per il premaman ma farsi auto-pubblicità vestendosi con un abito della sua linea (autunno/inverno 2011) e per di più blu scuro PERSONALMENTE avrei evitato.
Bene il taglio semplice (e a quanto venderebbe lo straccetto poi?) e il collo a barchetta ma un tono un (bel) po' più chiaro non avrebbe stonato.
Non è sempre detto che dark is elegance!!
Anche lei, però, è inglese nel DNA.. quindi via di cappellino discreto!
Devo dire che Philip Treacy (noto cappellaio VIP con base a Londra) ha praticamente fatto scuola oggi.
E credo che Madree (la mia) si farebbe fare uno di quei cappelli senza nemmeno mezzo indugio.
E io approverei. E invidierei.
Punto 6
A parte che mi pareva che di bianco ci potesse essere SOLO la sposa, ma 'sta sorella?
Non le avrei dato mezza Pippa (appunto), ma alla fine, zitta zitta, questa ha fatto il botto.
Incoronata "la più commentata (positivamente) delle nozze"
E ci credo.

Punto 7
Giochino alla Sliding Doors.
E se Lady D ci fosse ancora stata?!
Poto
sabato 23 aprile 2011
Il riccio
Ieri stavo navigando qua e là sui video di Youtube quando mi imbatto in una di quelle pubblicità che sei costretto a sorbirti obbligatoriamente prima di poter vedere il video scelto.
La pubblicità è questa.
A parte le solite Kris & Kris (da quanti anni sono in Italia? Una è stata pure la morosa del mio ex massaggiatore/concittadino e ANCORA parla così?!) che dopo MTV e una breve comparsata in una delle varie Isole dei Famosi sono sparite... ma vogliamo parlare dei riccioli?
Si, ecco.
E' un tema che mi sta a cuore.
O almeno ho deciso che per i prossimi 5 minuti sarà più importante di Gheddafi, della tripla A sull'economia americana e su quello che il nostro governo (g minuscola voluta) ha intenzione di fare con la patata... bollente del referendum (e fatemi finire la frase no?)
Allora, analizziamo il video.
"Pronte per dei ricci effetto molla?"
Ma anche no.
Insomma, le donne con i capelli mossi, anche mooooolto mossi le sopporto ma trovarsi con questa testa, per me, sarebbe un supplizio.
Con questo non voglio ghettizzare nessuno ("I'm beautiful in my way, 'Cause God makes no mistakes, I'm on the right track baby I was born this way" ©) ne imporre una piastra a chi nasce con questo tipo di capello però vedere una testa del genere mi mette a disagio.
E non so nemmeno dire il perchè.
Che poi io da piccolo ero boccolosissimo e biondo, poi diventato mosso e color pantegana, quindi dovrei essere vicino a queste persone (manco fosse un deficit di qualche tipo) però, non so.. non so come spiegarlo.
E se tutto sommato nelle donne posso ancora "capirlo", è negli uomini che il ricciolo non ha dirtitto di esistere.
Un uomo ricciolo secondo me perde fascino... e non gliene faccio una colpa, sia chiaro. Madre Natura è stata malvagia con lui.
Ecco, in questo momento comprendo Sue Sylvester e il rapporto con i riccoli di Mr. Schu.
Da oggi ho deciso che il mio nuovo mito è Yuko Yamashita.
Poto
La pubblicità è questa.
A parte le solite Kris & Kris (da quanti anni sono in Italia? Una è stata pure la morosa del mio ex massaggiatore/concittadino e ANCORA parla così?!) che dopo MTV e una breve comparsata in una delle varie Isole dei Famosi sono sparite... ma vogliamo parlare dei riccioli?
Si, ecco.
E' un tema che mi sta a cuore.
O almeno ho deciso che per i prossimi 5 minuti sarà più importante di Gheddafi, della tripla A sull'economia americana e su quello che il nostro governo (g minuscola voluta) ha intenzione di fare con la patata... bollente del referendum (e fatemi finire la frase no?)
Allora, analizziamo il video.
"Pronte per dei ricci effetto molla?"
Ma anche no.
Insomma, le donne con i capelli mossi, anche mooooolto mossi le sopporto ma trovarsi con questa testa, per me, sarebbe un supplizio.
Con questo non voglio ghettizzare nessuno ("I'm beautiful in my way, 'Cause God makes no mistakes, I'm on the right track baby I was born this way" ©) ne imporre una piastra a chi nasce con questo tipo di capello però vedere una testa del genere mi mette a disagio.
E non so nemmeno dire il perchè.
Che poi io da piccolo ero boccolosissimo e biondo, poi diventato mosso e color pantegana, quindi dovrei essere vicino a queste persone (manco fosse un deficit di qualche tipo) però, non so.. non so come spiegarlo.
E se tutto sommato nelle donne posso ancora "capirlo", è negli uomini che il ricciolo non ha dirtitto di esistere.
Un uomo ricciolo secondo me perde fascino... e non gliene faccio una colpa, sia chiaro. Madre Natura è stata malvagia con lui.
Ecco, in questo momento comprendo Sue Sylvester e il rapporto con i riccoli di Mr. Schu.
Da oggi ho deciso che il mio nuovo mito è Yuko Yamashita.
Poto
lunedì 14 marzo 2011
L'osservatorio nucleare del dottor Nanof
Fare un riassunto di quello che è avvenuto nei giorni scorsi nella terra del Sol Levante ai tempi di internet è praticamente INUTILE, dato che ognuno di noi è connesso alla rete e veniamo bombardati da notizie aggiornate in men che non si dica...
Però, volevo fare una considerazione per poi buttarla sul personale...
Pare che la situazione a Fukushima (quanto mi fanno impazzire i nomi giapponesi: hanno queste sonorità che mi mandano in visibilio! ed ho come l'impressione che questo nome diventerà tristemente noto) sia un bel casino: prima il reattore 1 non si raffredda, poi DICONO che la situazione sia sistemata ma a stretto giro parte il 3. Ed ovviamente, come nel gioco del domino, ecco che il problema passa al reattore 2 che sembra quello messo peggio.
In sostanza: subito dopo lo tsunami (qualcuno ha mai notato che lo tsunami è diventato di moda SOLO dopo il 2004 e prima non se lo filava nessuno?!) il reattore preoccupante era l'1. Poi, non si sa come -sarà mica che si sentiva poco al centro dell'attenzione?- diventa il numero 2.
Misteri del Lontano Oriente.
Ovviamente il Naikaku sōri daijin (Primo Ministro) Naoto Kan (ma quanto era più figo Koizumi?) si affretta a dire che non ci sarà una nuova Chernobyl e in alcuni giornali leggo che secondo gli esperti, al di fuori della centrale incriminata, si rilevano radiazioni pari a quelle di una lastra.
Dato purtroppo smentito.
Ora la viro sul personale...
Da bambino, appena nato sono stato sottoposto ad un numero elevato di lastre (in successione e appena venuto al mondo, ndr) al braccio perchè avevo degli strani aloni che poi si scoprirono essere delle lente calcificazioni, ma intanto l'ubriacatura di radiazioni me l'ero fatta..
Poi uno si chiede perchè sono così.
C'è chi viene morso da uno ragno transgenico e diventa l'Uomo Ragno e poi ci sono io.
Le fortune sempre agli altri.
Chernobyl è stato un vero incubo ma per fortuna di quel periodo ricordo ben poco, anche se qualche anno dopo in qualche speciale Mixer in Tv l'inquietante Giovanni Minoli e lo speaker facevano a gara per far salire l'ansia al telespettatore...
Ma il risvolto "positivo" della catastrofe è stata la fine della pacchia infantile in cui mi cullavo: la Nonna LadyGaga aveva (e tutt'ora ha) un orto delle dimensioni di un campo da tennis dove coltiva LA QUALUNQUE.
Ovviamente mangiavo dei prodotti della terra ma tutti rigorosamente tritati, frullati o ridotti a poltiglia che ero (sono) sostanzialmente pigro.
Con la scusa che non potevo/dovevo mangiare prodotti della terra (ma a ben pensarci non dovrei/dovremmo farlo nemmeno ora dato che i calcoli dicono che saremmo liberi dalle radiazioni solo nel 2070 circa) ecco che arriva la prima bistecchina e tutti quei prodotti la cui tritatura risultava scomoda.
Per cui ho dovuto imparare la masticazione, se si esclude la pasta cruda di cui ero ghiotto.
Non vorrei sembrare nè San Tommaso (perchè le prove video ci sono) nè tantomeno troppo cinico, ma a me vedere i video fatti dall'alto dell'onda anomala mi lasciano un po' perplesso: come faccio io, ignaro -per fortuna- spettatore, a capire che quell'onda è alta 10 metri?!
Credo di soffrire di un errore di parallasse insito nelle mie retine.
Un'ultima riflessione (che ormai hanno già fatto milioni di giornalisti e conduttori): ma quanto contegno e self-control hanno i giappy?!
Voglio dire, la lora vita viene spazzata via in un batter d'occhio e loro non proferiscono verbo.
Li senti rilasciare dichiarazioni su case distrutte, sul proprio salvataggio al limite della Mission-Impossible e ancora non fanno una piega.
Mi auguro davvero che la situazione possa migliorare ed essere meno peggio del previsto: Bruno Vespa con il plastico di Fukushima non lo reggerei.
Poto
Però, volevo fare una considerazione per poi buttarla sul personale...
Pare che la situazione a Fukushima (quanto mi fanno impazzire i nomi giapponesi: hanno queste sonorità che mi mandano in visibilio! ed ho come l'impressione che questo nome diventerà tristemente noto) sia un bel casino: prima il reattore 1 non si raffredda, poi DICONO che la situazione sia sistemata ma a stretto giro parte il 3. Ed ovviamente, come nel gioco del domino, ecco che il problema passa al reattore 2 che sembra quello messo peggio.
In sostanza: subito dopo lo tsunami (qualcuno ha mai notato che lo tsunami è diventato di moda SOLO dopo il 2004 e prima non se lo filava nessuno?!) il reattore preoccupante era l'1. Poi, non si sa come -sarà mica che si sentiva poco al centro dell'attenzione?- diventa il numero 2.
Misteri del Lontano Oriente.
Ovviamente il Naikaku sōri daijin (Primo Ministro) Naoto Kan (ma quanto era più figo Koizumi?) si affretta a dire che non ci sarà una nuova Chernobyl e in alcuni giornali leggo che secondo gli esperti, al di fuori della centrale incriminata, si rilevano radiazioni pari a quelle di una lastra.
Dato purtroppo smentito.
Ora la viro sul personale...
Da bambino, appena nato sono stato sottoposto ad un numero elevato di lastre (in successione e appena venuto al mondo, ndr) al braccio perchè avevo degli strani aloni che poi si scoprirono essere delle lente calcificazioni, ma intanto l'ubriacatura di radiazioni me l'ero fatta..
Poi uno si chiede perchè sono così.
C'è chi viene morso da uno ragno transgenico e diventa l'Uomo Ragno e poi ci sono io.
Le fortune sempre agli altri.
Chernobyl è stato un vero incubo ma per fortuna di quel periodo ricordo ben poco, anche se qualche anno dopo in qualche speciale Mixer in Tv l'inquietante Giovanni Minoli e lo speaker facevano a gara per far salire l'ansia al telespettatore...
Ma il risvolto "positivo" della catastrofe è stata la fine della pacchia infantile in cui mi cullavo: la Nonna LadyGaga aveva (e tutt'ora ha) un orto delle dimensioni di un campo da tennis dove coltiva LA QUALUNQUE.
Ovviamente mangiavo dei prodotti della terra ma tutti rigorosamente tritati, frullati o ridotti a poltiglia che ero (sono) sostanzialmente pigro.
Con la scusa che non potevo/dovevo mangiare prodotti della terra (ma a ben pensarci non dovrei/dovremmo farlo nemmeno ora dato che i calcoli dicono che saremmo liberi dalle radiazioni solo nel 2070 circa) ecco che arriva la prima bistecchina e tutti quei prodotti la cui tritatura risultava scomoda.
Per cui ho dovuto imparare la masticazione, se si esclude la pasta cruda di cui ero ghiotto.
Non vorrei sembrare nè San Tommaso (perchè le prove video ci sono) nè tantomeno troppo cinico, ma a me vedere i video fatti dall'alto dell'onda anomala mi lasciano un po' perplesso: come faccio io, ignaro -per fortuna- spettatore, a capire che quell'onda è alta 10 metri?!
Credo di soffrire di un errore di parallasse insito nelle mie retine.
Un'ultima riflessione (che ormai hanno già fatto milioni di giornalisti e conduttori): ma quanto contegno e self-control hanno i giappy?!
Voglio dire, la lora vita viene spazzata via in un batter d'occhio e loro non proferiscono verbo.
Li senti rilasciare dichiarazioni su case distrutte, sul proprio salvataggio al limite della Mission-Impossible e ancora non fanno una piega.
Mi auguro davvero che la situazione possa migliorare ed essere meno peggio del previsto: Bruno Vespa con il plastico di Fukushima non lo reggerei.
Poto
martedì 28 dicembre 2010
Natalie, Eufrasia, Isotta & La Sissi...
Se domani mattina mi svegliassi e mi rendessi conto che per (facciamo due conti.. ora ne ho 28, l'ho capito in seconda elementare, quindi a 7 anni con una piccola parentesi durante le superiori) 21 anni della vita non ho capito nulla ma che sono attratto dalle donne, direi che il mio ideale sarebbe sicuramente e senza ombra di dubbio alcuno Natalie Portman.
Come dice una'amicA-biologica: "una donna è davvero bella quando sta bene con tutti i tipi di tagli; ed è dura trovare una donna bella con la boccia."



E' di oggi (o ieri?) la notizia che per Natale, la signorina oltre a trovar fidanzato, si è pure "trovata" incinta, per cui non mi rimane che farle i miei migliori auguri.
... E anche lei, l'abbiamo "persa".
Ora, fossi etero (benchè non sia molto amante delle etichette), non avrei più un ideale a cui ambire dato che la protagonista di V per Vendetta è ufficialmente out-of-market.
Si, come se poi venisse a Potocity in vacanza, mi vedesse e capisse che io sono l'uomo della sua vita!
Quea...
Va bene, basta divagare.
Ad inizio post parlavo di una piccola parentesi straight nella mia vita adolescenziale.
Molti scuoteranno la testa pensando fosse una fase di rifiuto nel processo di accettazione di quel che ero e fossi alla disperata ricerca del classico "paravento", ma posso affermare con estrema sincerità che non era così.
C'era questa compagna di classe, tale Eufrasia di cui ero realmente perso.
Come sempre, la cosa era nata da una normale amicizia.
Poi, almeno per me, le cose erano cambiate.
Ad oggi, sapendo bene cosa si prova, posso dire che non ne ero innamorato ma ero sulla buona strada.
Che poi, sarebbe da domandarsi perchè mi piaceva.
Per carità, niente da dire: era, e lo sarà sempre, una bella ragazza ma basta così (e non voglio essere cattivo).
Mi ricordo che dopo qualcosa tipo 4 anni finalmente ci siamo "messi insieme" (nel senso adolescenziale della cosa, della serie: "Vuoi metterti con me?", "Mumble.. Non so... Si.. No.."...) per poi far naufragare la cosa in pochissimo tempo.
Sono sempre stato un imbranato, e ahimè (anche cambiando sponda) lo sono tutt'ora e credo non mi toglierò MAI, MAI, MAI dalla testa l'immagine di me e lei seduti sulle sue poltrone di vellutino rosa antico.. e io non sapevo che fare.
Volevo baciarla e lei se lo aspettava, ma non sapevo come fare. Come approcciarmi.
Niente di niente.
Credo che sia stato lì il momento in cui la cosa ha preso una brutta china.
I miei attuali amici mi ricordano ancora (in un gioco sadico?) di un pomeriggio che io e lei ci tenevamo per mano a Potocity ed io, un passo avanti, la "tiravo" e loro già si immaginavano che la cosa sarebbe finita lì a breve.
E la cosa finì realmente.
A dir la verità non ricordo nemmeno come.
Ricordo solo che deve avermi trattato come una pezza da piedi (sarà perchè non l'avevo baciata?) tanto che il mio cervello si ricorda, dopo 10 anni, che se la vedessi dovrei evitarla accuratamente.
Benchè, qualche anno fa, mentre lavoravo me la sono trovata davanti e ho dovuto servirla (lavoravo in una piscina) venendo il biglietto d'ingresso a lei e a quello che all'epoca credo fosse il suo moroso.
Ma prima di Eufrasia, avevo fatto le prove generali con Isotta.
Ok, non era pheega.
Non era nulla di quello che potrei cercare in una Natalie Portman (almeno esteticamente parlando) ma ricordo che un giorno l'ho baciata.
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!
In mezzo al marciapiede mentre io andavo a prendere il treno e lei la corriera.
Ricordo che sono arrivato in treno tutto ringalluzzito con la Cinciallegra & La Sissi che mi aspettavano.
E io ero tutto trionfante.
Per un semplice bacio. A fior di labbra.
Mica la limonata dura!!
Ed avevo tipo 16 anni!
Insomma, a 16 anni il primo bacio.
Tanto presto avevo capito che l'universo maschile mi era più congeniale, quanto lento a darmi da fare (e non credo che la motivazione fosse che dall'altra parte erano donne, dato che con gli uomini avrei dovuto aspettare ancora...).
Fatto sta che con Isotta la cosa è andata scemando, dopo essere anche andato a casa sua (10 km) un pomeriggio in bicicletta per portarle la vhs del concerto delle Spice Girls (capisci?!?!)...
Ora è sposata e su Facebook, sotto una foto fatta durante le 3 settimane a Dublino nel 2000, chiede che fine abbia fatto.
E per tutta risposta, Eufrasia risponde "tutti si chiedono che fine abbia fatto Poto...ma sinceramente penso che non sia molto importante dato il personaggio......comunque io sono quella al centro [...]!
Dopo 10 anni ancora ti brucia così tanto?!
Non che a me bruci di meno, però cara mia, statti tranquilla che vivi di più.
Sei fidanzata adesso, no?! E goditi il tuo nuovo amore.. cosa serve sputare veleno?!
Mah, non capirò mai...
E poi, durante i 5 anni, il quartetto del treno, oltre a me, la Cincia, la Eufrasia contava pure la Sissi.
Una che per 5 anni ha fatto il bello e cattivo tempo col sottoscritto, una sudditanza psicologica che mi ha annientato. Fino alla mia ribellione silenziosa poco prima degli esami.
Un pomeriggio, durante l'ultimo epriodo di quinta superiore, la riporto fino a Potocity in macchina (da qui avrebbe preso il treno e se ne sarebbe tornata a casa sua in autonomia) e mi chiede se mi posso fermare un attimo per parlare con lei.
Subdoro qualcosa.
La scarico davanti la stazione dicendole che avevo un impegno improrogabile.
Arrivo a casa, mi attacco al telefono con la Cincia e la OBBLIGO a sputare il rospo.
Se mi fossi fermato, quella mi avrebbe fatto una dichiarazione...
Il giorno dopo, ovviamente, l'amore per il sottoscritto era già scemato.
E meno male, aggiungo.
Insomma, tutto questo brodo partito dalla constatazione che Natalie Portman è una ragazza di una classe innata e, che se fossi etero (1), ricco (2) o perlomeno attore di fama internazionale (2b)... una prova con la Signorina l'avrei fatta.
Tanto sarebbe andata malissimo, ma almeno...
Poto
Come dice una'amicA-biologica: "una donna è davvero bella quando sta bene con tutti i tipi di tagli; ed è dura trovare una donna bella con la boccia."



E' di oggi (o ieri?) la notizia che per Natale, la signorina oltre a trovar fidanzato, si è pure "trovata" incinta, per cui non mi rimane che farle i miei migliori auguri.
... E anche lei, l'abbiamo "persa".
Ora, fossi etero (benchè non sia molto amante delle etichette), non avrei più un ideale a cui ambire dato che la protagonista di V per Vendetta è ufficialmente out-of-market.
Si, come se poi venisse a Potocity in vacanza, mi vedesse e capisse che io sono l'uomo della sua vita!
Quea...
Va bene, basta divagare.
Ad inizio post parlavo di una piccola parentesi straight nella mia vita adolescenziale.
Molti scuoteranno la testa pensando fosse una fase di rifiuto nel processo di accettazione di quel che ero e fossi alla disperata ricerca del classico "paravento", ma posso affermare con estrema sincerità che non era così.
C'era questa compagna di classe, tale Eufrasia di cui ero realmente perso.
Come sempre, la cosa era nata da una normale amicizia.
Poi, almeno per me, le cose erano cambiate.
Ad oggi, sapendo bene cosa si prova, posso dire che non ne ero innamorato ma ero sulla buona strada.
Che poi, sarebbe da domandarsi perchè mi piaceva.
Per carità, niente da dire: era, e lo sarà sempre, una bella ragazza ma basta così (e non voglio essere cattivo).
Mi ricordo che dopo qualcosa tipo 4 anni finalmente ci siamo "messi insieme" (nel senso adolescenziale della cosa, della serie: "Vuoi metterti con me?", "Mumble.. Non so... Si.. No.."...) per poi far naufragare la cosa in pochissimo tempo.
Sono sempre stato un imbranato, e ahimè (anche cambiando sponda) lo sono tutt'ora e credo non mi toglierò MAI, MAI, MAI dalla testa l'immagine di me e lei seduti sulle sue poltrone di vellutino rosa antico.. e io non sapevo che fare.
Volevo baciarla e lei se lo aspettava, ma non sapevo come fare. Come approcciarmi.
Niente di niente.
Credo che sia stato lì il momento in cui la cosa ha preso una brutta china.
I miei attuali amici mi ricordano ancora (in un gioco sadico?) di un pomeriggio che io e lei ci tenevamo per mano a Potocity ed io, un passo avanti, la "tiravo" e loro già si immaginavano che la cosa sarebbe finita lì a breve.
E la cosa finì realmente.
A dir la verità non ricordo nemmeno come.
Ricordo solo che deve avermi trattato come una pezza da piedi (sarà perchè non l'avevo baciata?) tanto che il mio cervello si ricorda, dopo 10 anni, che se la vedessi dovrei evitarla accuratamente.
Benchè, qualche anno fa, mentre lavoravo me la sono trovata davanti e ho dovuto servirla (lavoravo in una piscina) venendo il biglietto d'ingresso a lei e a quello che all'epoca credo fosse il suo moroso.
Ma prima di Eufrasia, avevo fatto le prove generali con Isotta.
Ok, non era pheega.
Non era nulla di quello che potrei cercare in una Natalie Portman (almeno esteticamente parlando) ma ricordo che un giorno l'ho baciata.
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!
In mezzo al marciapiede mentre io andavo a prendere il treno e lei la corriera.
Ricordo che sono arrivato in treno tutto ringalluzzito con la Cinciallegra & La Sissi che mi aspettavano.
E io ero tutto trionfante.
Per un semplice bacio. A fior di labbra.
Mica la limonata dura!!
Ed avevo tipo 16 anni!
Insomma, a 16 anni il primo bacio.
Tanto presto avevo capito che l'universo maschile mi era più congeniale, quanto lento a darmi da fare (e non credo che la motivazione fosse che dall'altra parte erano donne, dato che con gli uomini avrei dovuto aspettare ancora...).
Fatto sta che con Isotta la cosa è andata scemando, dopo essere anche andato a casa sua (10 km) un pomeriggio in bicicletta per portarle la vhs del concerto delle Spice Girls (capisci?!?!)...
Ora è sposata e su Facebook, sotto una foto fatta durante le 3 settimane a Dublino nel 2000, chiede che fine abbia fatto.
E per tutta risposta, Eufrasia risponde "tutti si chiedono che fine abbia fatto Poto...ma sinceramente penso che non sia molto importante dato il personaggio......comunque io sono quella al centro [...]!
Dopo 10 anni ancora ti brucia così tanto?!
Non che a me bruci di meno, però cara mia, statti tranquilla che vivi di più.
Sei fidanzata adesso, no?! E goditi il tuo nuovo amore.. cosa serve sputare veleno?!
Mah, non capirò mai...
E poi, durante i 5 anni, il quartetto del treno, oltre a me, la Cincia, la Eufrasia contava pure la Sissi.
Una che per 5 anni ha fatto il bello e cattivo tempo col sottoscritto, una sudditanza psicologica che mi ha annientato. Fino alla mia ribellione silenziosa poco prima degli esami.
Un pomeriggio, durante l'ultimo epriodo di quinta superiore, la riporto fino a Potocity in macchina (da qui avrebbe preso il treno e se ne sarebbe tornata a casa sua in autonomia) e mi chiede se mi posso fermare un attimo per parlare con lei.
Subdoro qualcosa.
La scarico davanti la stazione dicendole che avevo un impegno improrogabile.
Arrivo a casa, mi attacco al telefono con la Cincia e la OBBLIGO a sputare il rospo.
Se mi fossi fermato, quella mi avrebbe fatto una dichiarazione...
Il giorno dopo, ovviamente, l'amore per il sottoscritto era già scemato.
E meno male, aggiungo.
Insomma, tutto questo brodo partito dalla constatazione che Natalie Portman è una ragazza di una classe innata e, che se fossi etero (1), ricco (2) o perlomeno attore di fama internazionale (2b)... una prova con la Signorina l'avrei fatta.
Tanto sarebbe andata malissimo, ma almeno...
Poto
sabato 18 dicembre 2010
La tv dei ragazzi...
Ieri sera, o per meglio dire stamattina, prima di riuscire ad addormentarmi ho ricominciato a pensare ai bei tempi antichi (credo sia l'orrido "Effetto Natale") e 'sto giro la ruota della fortuna si è fermata sullo spicchio "Programmi televisivi dei ragazzi".
Ok, mai visto uno Zecchino d'Oro o roba simile (che negli anni si sarebbero evoluti nelle più poliedriche "Io canto" & "Ti lascio una canzone") però chi di noi non ha MAI avuto a che fare con un contenitore di cartoni animati?!
Che a ben pensarci, da piccolo non mi facevano guardare molta televisione (meglio così) ma a far la lista dei programmi visti sembra che giocare in cortile con il mantello e il bastone della scopa non sia mai avvenuto.. E invece..
Se quel ghiaino (e non solo lui ma anche la regal famiglia) potesse parlare perderei definitivamente la faccia!!
Il più famoso di tutti è stato sicuramente Bim Bum Bam, quando ancora lo facevano per TUTTO il pomeriggio su Canale 5 (chè Barbarella D'Urso all'epoca stava cominciando a darsi per poi poter arrivare dov'è) e ogni cartone animato veniva intermezzato da spot creati ad hoc per il target televisivo (mitici quelli delle Big Bubble, in quel periodo regine incontrastate delle gomme da masticare) o da giochi in studio con 2 squadre (ricordo che La Cugina, residente già allora nel milanese, partecipò -sempre che non mi abbia mentito per darsi un tono da metropolitana vs. "campagnolo" - ad una sfida all'enorme Forza 4.. e mi raccontò che fuori onda praticamente venivano "frustati" dagli operatori di scena).
I conduttori dell'epoca (Paolo Bonolis aveva già lasciato il programma quando io mi ci sono approcciato), o per meglio dire "animatori dei siparietti tra cartone e cartone" , erano dei ragazzi, molti dei quali adesso fanno le televendite con Gerry Scotti (tipo Debora Magnaghi).
Capisci?
E magari questi si credevano e si credono ancora di poter far la carriera di Bonolis...
E poi ovviamente c'era il mitico Uan.
Altra rete Mediaset, altro contenitore pomeridiano...
Ma prima su Italia 1 poi Rete 4 (o il contrario?), Ciao Ciao, andava all'ora di pranzo.
I conduttori del programma ora sono approdati alle solite televendite (sempre con Gerry Scotti!!), pubblicità di detersivi (mi pare, ma SICURAMENTE Giorgia impersona una mamma intervistata in un spot) ma solo il riccioletto dal naso aquilino, tale Roberto Ceriotti, è rimasto nell'ambito "animo il pomeriggio dei ragazzi" facendo le televendite degli skate-boards DA DITA (perchè esistono degli skate-boards da dita?! Perchè? Perchè?)
Nel mio ultimo periodo "cartone animato", il tutto, dopo vari stravolgimenti di palinsesto, era passato su Rete 4 intorno alle 20.
Ma l'unico motivo per cui mi sintonizzavo erano le ultime 2 serie di Sailor Moon.
Ed era il 1997, avevo 15 anni.. ed ho detto tutto!!
Passando su Mamma Rai, che fino a qualche decennio prima era stata casa del più famoso "Carosello", 2 erano i programmi che seguivo (non regolarmente).
Su Rai 1, la corazzata Bim Bum Bam veniva sfidata da Solletico condotto da Elisabetta Ferracini (figlia di Mara Venier..e dov'è finita adesso? A Rialto a vendere briciole per i piccioni) e Mauro Serio che è riuscito a rimanere nell'ambito fanciullesco e il sabato a mezzogiorno aiuta Antonellina Nostra con le ricette per i più piccoli.
Ricordo che la cosa che più mi affascinava di questo programma era il gioco "del dipinto": per un attimo ti facevano vedere un dipinto a colori sullo schermo, poi lo trasformavano in gradazione di grigi e, grazie ad una legenda di colori in sovraimpressione, se prendevi la linea, glielo facevi ricolorare.
Si vede che la passione per la storia dell'arta un po' è iniziata lì...
Italia 1 e Rete 4 venivano sfidate da Rai 2 con Go Cart.
Programma con Maria Monsè (che La Sorella non poteva soffrire) che con una dizione paurosa introduceva alcuni cartoni animati.
Quando alcuni anni fa ho letto che la conduttrice era rimasta invischiata in vallettopoli, sono rimasto dubbioso.
Ma mica per l'avvenenza o perchè la legavo ai cartoni animati... Proprio perchè sentirla parlare (e quel neo vicino al labbro) mi indisponevano.
Si vede che ero l'unico.
Poi c'erano reti minori (che non so se venivno ricevute anche nel resto d'Italia), tipo Rete A (ora, dopo varie trasformazioni, divenuta Deejay TV) dove passavano M.A.S.K. e la versione poraccia dei Transformers.
Poi ovviamente su Italia 7 - ora 7 Gold (rete con sede a Padova che Padree non voleva che guardassi perchè secondo lui passavano programmi diseducativi.. peccato che lui intendesse ad un certo orario quando io la guardavo alle 5 del pomeriggio!!) c'erano i Cavalieri dello Zodiaco, He-Man e lo spin-off She-ra (che preferivo nettamente al fratello.. vedi quanto gay ero già da bambino?! Dammi una bionda, un gonnellino, un diadema e un cavallo alato e sarò tuo!).
Mi ricorderò PER SEMPRE che quando ho fatto il passaggio dalle scuole medie (cittadine) a quelle superiori (a 15 km da Potocity) il mio grande problema era "come farò a vedere i cartoni della'ora di pranzo?"
E quando sono a casa e per caso mi capita di vedere quel che passa la tivvù, mi ritengo fortunato per aver avuto una gran bella infanzia (televisiva).
Poto
Ok, mai visto uno Zecchino d'Oro o roba simile (che negli anni si sarebbero evoluti nelle più poliedriche "Io canto" & "Ti lascio una canzone") però chi di noi non ha MAI avuto a che fare con un contenitore di cartoni animati?!
Che a ben pensarci, da piccolo non mi facevano guardare molta televisione (meglio così) ma a far la lista dei programmi visti sembra che giocare in cortile con il mantello e il bastone della scopa non sia mai avvenuto.. E invece..
Se quel ghiaino (e non solo lui ma anche la regal famiglia) potesse parlare perderei definitivamente la faccia!!
Il più famoso di tutti è stato sicuramente Bim Bum Bam, quando ancora lo facevano per TUTTO il pomeriggio su Canale 5 (chè Barbarella D'Urso all'epoca stava cominciando a darsi per poi poter arrivare dov'è) e ogni cartone animato veniva intermezzato da spot creati ad hoc per il target televisivo (mitici quelli delle Big Bubble, in quel periodo regine incontrastate delle gomme da masticare) o da giochi in studio con 2 squadre (ricordo che La Cugina, residente già allora nel milanese, partecipò -sempre che non mi abbia mentito per darsi un tono da metropolitana vs. "campagnolo" - ad una sfida all'enorme Forza 4.. e mi raccontò che fuori onda praticamente venivano "frustati" dagli operatori di scena).
I conduttori dell'epoca (Paolo Bonolis aveva già lasciato il programma quando io mi ci sono approcciato), o per meglio dire "animatori dei siparietti tra cartone e cartone" , erano dei ragazzi, molti dei quali adesso fanno le televendite con Gerry Scotti (tipo Debora Magnaghi).
Capisci?
E magari questi si credevano e si credono ancora di poter far la carriera di Bonolis...
E poi ovviamente c'era il mitico Uan.
Altra rete Mediaset, altro contenitore pomeridiano...
Ma prima su Italia 1 poi Rete 4 (o il contrario?), Ciao Ciao, andava all'ora di pranzo.
I conduttori del programma ora sono approdati alle solite televendite (sempre con Gerry Scotti!!), pubblicità di detersivi (mi pare, ma SICURAMENTE Giorgia impersona una mamma intervistata in un spot) ma solo il riccioletto dal naso aquilino, tale Roberto Ceriotti, è rimasto nell'ambito "animo il pomeriggio dei ragazzi" facendo le televendite degli skate-boards DA DITA (perchè esistono degli skate-boards da dita?! Perchè? Perchè?)
Nel mio ultimo periodo "cartone animato", il tutto, dopo vari stravolgimenti di palinsesto, era passato su Rete 4 intorno alle 20.
Ma l'unico motivo per cui mi sintonizzavo erano le ultime 2 serie di Sailor Moon.
Ed era il 1997, avevo 15 anni.. ed ho detto tutto!!
Passando su Mamma Rai, che fino a qualche decennio prima era stata casa del più famoso "Carosello", 2 erano i programmi che seguivo (non regolarmente).Su Rai 1, la corazzata Bim Bum Bam veniva sfidata da Solletico condotto da Elisabetta Ferracini (figlia di Mara Venier..e dov'è finita adesso? A Rialto a vendere briciole per i piccioni) e Mauro Serio che è riuscito a rimanere nell'ambito fanciullesco e il sabato a mezzogiorno aiuta Antonellina Nostra con le ricette per i più piccoli.
Ricordo che la cosa che più mi affascinava di questo programma era il gioco "del dipinto": per un attimo ti facevano vedere un dipinto a colori sullo schermo, poi lo trasformavano in gradazione di grigi e, grazie ad una legenda di colori in sovraimpressione, se prendevi la linea, glielo facevi ricolorare.
Si vede che la passione per la storia dell'arta un po' è iniziata lì...
Italia 1 e Rete 4 venivano sfidate da Rai 2 con Go Cart.
Programma con Maria Monsè (che La Sorella non poteva soffrire) che con una dizione paurosa introduceva alcuni cartoni animati.
Quando alcuni anni fa ho letto che la conduttrice era rimasta invischiata in vallettopoli, sono rimasto dubbioso.
Ma mica per l'avvenenza o perchè la legavo ai cartoni animati... Proprio perchè sentirla parlare (e quel neo vicino al labbro) mi indisponevano.
Si vede che ero l'unico.
Poi c'erano reti minori (che non so se venivno ricevute anche nel resto d'Italia), tipo Rete A (ora, dopo varie trasformazioni, divenuta Deejay TV) dove passavano M.A.S.K. e la versione poraccia dei Transformers.
Poi ovviamente su Italia 7 - ora 7 Gold (rete con sede a Padova che Padree non voleva che guardassi perchè secondo lui passavano programmi diseducativi.. peccato che lui intendesse ad un certo orario quando io la guardavo alle 5 del pomeriggio!!) c'erano i Cavalieri dello Zodiaco, He-Man e lo spin-off She-ra (che preferivo nettamente al fratello.. vedi quanto gay ero già da bambino?! Dammi una bionda, un gonnellino, un diadema e un cavallo alato e sarò tuo!).
Mi ricorderò PER SEMPRE che quando ho fatto il passaggio dalle scuole medie (cittadine) a quelle superiori (a 15 km da Potocity) il mio grande problema era "come farò a vedere i cartoni della'ora di pranzo?"
E quando sono a casa e per caso mi capita di vedere quel che passa la tivvù, mi ritengo fortunato per aver avuto una gran bella infanzia (televisiva).
Poto
domenica 12 dicembre 2010
Why go chasing rainbows
Cominciare a pensare di cambiare la Potomobile quando ancora devo finire di pagarla mi sembra assai stupido (cosa c'è di più figo della P/Mobile?!?!?), ma vedere questa pubblicità mi dà una voglia di passare all'Alfa Mito..
E sia chiaro, non è per la macchina in se stessa, quanto per lo spot.
Detta sinceramente preferisco la pubblicità radiofonica perchè questa (seconda) versione televisiva perde in incisività però Rainbow of Love (in sottofondo) che campiona You don't know me di Armand Van Helden è pazzesca.
** Ascoltabile dal player qui a fianco
Poto
E sia chiaro, non è per la macchina in se stessa, quanto per lo spot.
Detta sinceramente preferisco la pubblicità radiofonica perchè questa (seconda) versione televisiva perde in incisività però Rainbow of Love (in sottofondo) che campiona You don't know me di Armand Van Helden è pazzesca.
** Ascoltabile dal player qui a fianco
Poto
mercoledì 24 novembre 2010
La tivvù ammerigana
Oprah Winfrey è proprio una sagoma.
Entra in studio a bordo di un Beetle rosso fuoco guidato da Babbo Natale e scendendo fa calmare gli animi in subbuglio del pubblico dicendo loro:
"It's not what you think. I wanted to give everyone one of these, but VW said 'Sorry, Oprah. We can't give you this beetle..."
("Non è quello che pensate. Volevo regalare ad ognuno di voi uno di questi ma la Volkswagen ha detto "Scusaci Oprah, ma non possiamo darti questo Maggiolino..."")
Ma improvvisamente decide di concludere la frase
"..VW agreed to give everyone a brand new, totally redesigned 2012 Beetle. THE BEETLES ARE COMING!!!"
(“...La Volkswagen ha acconsentito a regalare a tutti voi un nuovo, totalmente ridisegnato Maggiolino 2012. Il nuovo maggiolino sta arrivando!!”)
Questa REGALA (e ho scritto R.E.G.A.L.A.) a TUTTI gli ospiti della sua trasmissione il nuovo Maggiolone della Volkswagen (che verrà loro consegnato solo dopo la presentazione mondiale di Maggio 2011) scatenando scene di delirio puro in studio…
Non sto qui a sottolineare questo spirito drammatico americano assurdo che in confronto le scenate napoletane sono un rito piacevole quanto un the inglese preso alle 5 tra broccati e damascati e capisco pure che la VW utilizzi il talk show più famoso d’America (arrivato alla sua ultima edizione) per sfondare nel difficile mercato automobilistico d’oltreoceano, ma vi pare?!
Loro hanno Oprah che ad ogni puntata, se hai il culo di stare tra gli ospiti, stai sicuro che ti arriva qualcosa di ben più interessante che un set per unghie sponsorizzato Media-shopping mentre noi c’abbiamo la Maria (La Winfrey italiana?! Seh, quea!) che la cosa più alta che ti può "regalare" è, oltre ad un arresto per spaccio di coca (di cui lei in prima persona, ovviamente, non ha colpa), la facoltà di essere bersaglio di un sacco di insolenze.
Ad ognuno quel che si merita…
Poto
Entra in studio a bordo di un Beetle rosso fuoco guidato da Babbo Natale e scendendo fa calmare gli animi in subbuglio del pubblico dicendo loro:
"It's not what you think. I wanted to give everyone one of these, but VW said 'Sorry, Oprah. We can't give you this beetle..."
("Non è quello che pensate. Volevo regalare ad ognuno di voi uno di questi ma la Volkswagen ha detto "Scusaci Oprah, ma non possiamo darti questo Maggiolino..."")
Ma improvvisamente decide di concludere la frase
"..VW agreed to give everyone a brand new, totally redesigned 2012 Beetle. THE BEETLES ARE COMING!!!"
(“...La Volkswagen ha acconsentito a regalare a tutti voi un nuovo, totalmente ridisegnato Maggiolino 2012. Il nuovo maggiolino sta arrivando!!”)
Questa REGALA (e ho scritto R.E.G.A.L.A.) a TUTTI gli ospiti della sua trasmissione il nuovo Maggiolone della Volkswagen (che verrà loro consegnato solo dopo la presentazione mondiale di Maggio 2011) scatenando scene di delirio puro in studio…
Non sto qui a sottolineare questo spirito drammatico americano assurdo che in confronto le scenate napoletane sono un rito piacevole quanto un the inglese preso alle 5 tra broccati e damascati e capisco pure che la VW utilizzi il talk show più famoso d’America (arrivato alla sua ultima edizione) per sfondare nel difficile mercato automobilistico d’oltreoceano, ma vi pare?!
Loro hanno Oprah che ad ogni puntata, se hai il culo di stare tra gli ospiti, stai sicuro che ti arriva qualcosa di ben più interessante che un set per unghie sponsorizzato Media-shopping mentre noi c’abbiamo la Maria (La Winfrey italiana?! Seh, quea!) che la cosa più alta che ti può "regalare" è, oltre ad un arresto per spaccio di coca (di cui lei in prima persona, ovviamente, non ha colpa), la facoltà di essere bersaglio di un sacco di insolenze.
Ad ognuno quel che si merita…
Poto
martedì 23 novembre 2010
Metamorfosi
In questo strano Paese che è il nostro, abbiamo una quasi ex-Ministra che è passata da valletta di Davide Mengacci al Dicastero per le Pari Opportunità (opportunità di chi?!) per cui non mi stupisce sapere che una Letterina di Gerry Scotti abbia fatto “il salto di qualità” (bisogna sempre capire dove sta la padella e dove la brace) diventando telegiornalista.
Quello che invece mi lascia davvero perplesso e che mi incolla davanti alla tivvù ogniqualvolta la vedo (in uno strano gioco masochista), è la trasformazione fisica che ha subito nel tempo.



Quello che invece mi lascia davvero perplesso e che mi incolla davanti alla tivvù ogniqualvolta la vedo (in uno strano gioco masochista), è la trasformazione fisica che ha subito nel tempo.



Poto
domenica 21 novembre 2010
Singing in the rain nowadays
Come molti (spero) ricorderanno, qualche anno fa abbiamo messo in scena la nostra versione di Chicago (basata su musical originale e film).
E per l'occasione mi ero trasformato (pure) in coreografo, sfornando una versione "paro-paro" del pezzo conclusivo del musical (studiando a menadito il balletto del pezzo finale del film).
Ed il risultato era stato ottimo (modestia a parte), considerando che siamo degli amatoriali e che questo è solo un hobby.
Ma l'altro giorno cosa ti vedo?!
Che in Glee, Lea Michele e Gwyneth Paltrow (e chi se l'aspettava avesse una vocina così?!) me la ripropongono ma con un risultato finale molto differente dal film su cui si basa (il pezzo finale del musical è completamente diverso)
Immagino che "l'esatta copiatura" non fosse cercata ne voluta e mi rendo conto che avendo dei tempi di produzione televisivi non potevano perdere troppo tempo per la preparazione della coreografia..
Vuoi anche che, molto probabilmente, avevano puntato tutto sul finale dell'episodio.
A parte che il mash-up (ascoltabile dal player qui a fianco) l'ho trovato s.t.r.e.p.i.t.o.s.o., ma quella coreografia è magnifica!
Sono rimasto a bocca aperta.
Vedere per credere.
Riuscissi a trovare il modo di poterla fare (compreso ballarla), farebbe di me il "coreografo/ballerino improvvisato" più felice dell'universo...
Poto
E per l'occasione mi ero trasformato (pure) in coreografo, sfornando una versione "paro-paro" del pezzo conclusivo del musical (studiando a menadito il balletto del pezzo finale del film).
Ed il risultato era stato ottimo (modestia a parte), considerando che siamo degli amatoriali e che questo è solo un hobby.
Ma l'altro giorno cosa ti vedo?!
Che in Glee, Lea Michele e Gwyneth Paltrow (e chi se l'aspettava avesse una vocina così?!) me la ripropongono ma con un risultato finale molto differente dal film su cui si basa (il pezzo finale del musical è completamente diverso)
Immagino che "l'esatta copiatura" non fosse cercata ne voluta e mi rendo conto che avendo dei tempi di produzione televisivi non potevano perdere troppo tempo per la preparazione della coreografia..
Vuoi anche che, molto probabilmente, avevano puntato tutto sul finale dell'episodio.
A parte che il mash-up (ascoltabile dal player qui a fianco) l'ho trovato s.t.r.e.p.i.t.o.s.o., ma quella coreografia è magnifica!
Sono rimasto a bocca aperta.
Vedere per credere.
Riuscissi a trovare il modo di poterla fare (compreso ballarla), farebbe di me il "coreografo/ballerino improvvisato" più felice dell'universo...
Poto
venerdì 5 novembre 2010
Unforgettable
La valigia è pronta.
L'ansia pre partenza sale e si mangia un pochettino di me ogni minuto che passa.
E come sempre, Londra è lì: pronta ad accogliermi, a ricaricarmi, a darmi nuova "vita".
E mi piace essere riuscito a vedere FINALMENTE, dopo 4 anni dal termine della serie, l'episodio finale di Will & Grace proprio prima della partenza.
E siccome la malinconia in questo momento la fa da padrona, mi piace lasciarvi con questo video.
Poto
L'ansia pre partenza sale e si mangia un pochettino di me ogni minuto che passa.
E come sempre, Londra è lì: pronta ad accogliermi, a ricaricarmi, a darmi nuova "vita".
E mi piace essere riuscito a vedere FINALMENTE, dopo 4 anni dal termine della serie, l'episodio finale di Will & Grace proprio prima della partenza.
E siccome la malinconia in questo momento la fa da padrona, mi piace lasciarvi con questo video.
Poto
giovedì 28 ottobre 2010
L'ovino & il manzo...
Riguardo l'ultima pubblicità di McDonald's (la potete vedere qui chè sul tubo ancora non c'è), dire che questo ragazzo è un vero pezzo di manzo, mi pare il minimo...

VOGLIO sapere TUTTO di lui, compreso indirizzo, numero di telefono ed indirizzo e-mail..
E so che su di Voi posso contare...
Poto

VOGLIO sapere TUTTO di lui, compreso indirizzo, numero di telefono ed indirizzo e-mail..
E so che su di Voi posso contare...
Poto
mercoledì 27 ottobre 2010
Poto Factor
Che io NON guardi i talent-show è risaputo.
Ma quando scopro di essere stato toccato sul vivo, non posso tacere.
Se c'è uno che può parlare, quello (direi che) sono IO.
Se c'è uno che può dare un giudizio, quello (direi che) sono IO.
Se c'è uno che il musical l'ha visto 5 volte (e credo che la sesta sarà prossima), quello (direi che) sono IO.
Se c'è uno che il musical lo conosce a memoria (variazioni armoniche incluse), quello sono IO.
Se c'è uno che quel musical l'ha fatto e cantato, quello sono IO.
Perciò: cos'è sta boiata immonda?!
Note per il Signor Ruggeri:
* il "Phantom" NON è una commedia musicale ma un musical (che sono 2 cose diversissime: la prima è tipicamente italiana -si veda Rugantino-, il secondo è un genere a noi, per fortuna, sconosciuto);
* a voler essere precisi è uno dei pochi musical riclassificati come "OPERA ROCK" perdendo la semplice e generica connotazione di "musical";
* il film diretto da Schumacher non è altro che la trasposizione del musical londinese ed è il più fedele perchè Andrew Lloyd Webber (compositore ATTUALE e non SOLO del '900...) ha co-diretto il lungometraggio.
Che il film sia raccapricciante rispetto a quello che da molti del settore è definito il miglior musical della storia, questo è un altro paio di maniche...
Che Butler fosse troppo bello (e lasciato comunque bello nonostante il trucco) per interpretare Erik, il Fantasma, anche questo è un altro paio di maniche.
Christine, che nel video è interpretata da Morticia-white-edition, è un soprano incredulo e spaventato per quello che le sta accadendo (se vogliamo fare un po' di psicologia), NON una quaglia che non ha imbroccato mezzo attacco.
Capisco che per esigenze televisive la canzone sia stata tagliata, ma hanno fatto un vero e proprio papocchio... e se posso aggiungere, avrei chiuso il pezzo in tutt'altro modo.
L'unica, e dico l'UNICA, cosa che salvo è la scenografia.
Scarna sì, ma promossa.
Poto
Ma quando scopro di essere stato toccato sul vivo, non posso tacere.
Se c'è uno che può parlare, quello (direi che) sono IO.
Se c'è uno che può dare un giudizio, quello (direi che) sono IO.
Se c'è uno che il musical l'ha visto 5 volte (e credo che la sesta sarà prossima), quello (direi che) sono IO.
Se c'è uno che il musical lo conosce a memoria (variazioni armoniche incluse), quello sono IO.
Se c'è uno che quel musical l'ha fatto e cantato, quello sono IO.
Perciò: cos'è sta boiata immonda?!
Note per il Signor Ruggeri:
* il "Phantom" NON è una commedia musicale ma un musical (che sono 2 cose diversissime: la prima è tipicamente italiana -si veda Rugantino-, il secondo è un genere a noi, per fortuna, sconosciuto);
* a voler essere precisi è uno dei pochi musical riclassificati come "OPERA ROCK" perdendo la semplice e generica connotazione di "musical";
* il film diretto da Schumacher non è altro che la trasposizione del musical londinese ed è il più fedele perchè Andrew Lloyd Webber (compositore ATTUALE e non SOLO del '900...) ha co-diretto il lungometraggio.
Che il film sia raccapricciante rispetto a quello che da molti del settore è definito il miglior musical della storia, questo è un altro paio di maniche...
Che Butler fosse troppo bello (e lasciato comunque bello nonostante il trucco) per interpretare Erik, il Fantasma, anche questo è un altro paio di maniche.
Christine, che nel video è interpretata da Morticia-white-edition, è un soprano incredulo e spaventato per quello che le sta accadendo (se vogliamo fare un po' di psicologia), NON una quaglia che non ha imbroccato mezzo attacco.
Capisco che per esigenze televisive la canzone sia stata tagliata, ma hanno fatto un vero e proprio papocchio... e se posso aggiungere, avrei chiuso il pezzo in tutt'altro modo.
L'unica, e dico l'UNICA, cosa che salvo è la scenografia.
Scarna sì, ma promossa.
Poto
lunedì 11 ottobre 2010
Beneficenza intorno a me
Che il mio rapporto con gli Istituti di Credito sia abbastanza complicato, è cosa nota.
Soprattutto se hai a che fare con CERTA gente che te li fa odiare (benchè si tratti di problemi personali ch però si trasferiscono anche su altri piani) ma al contempo trovi chi sa riequilibrare la sfiducia con una gentilezza e una conoscenza di tutto rispetto.
Dell'abbandono di Profumo all'Unicredit, poco mi ha importato.
Di Passera che è rimasto lì dov'era (Banca Intesa), poco mi cruccio.
Di qualche Kretinetti-con-la-K che dovrebbe lasciare e provare a vivere con 1.100 euro al mese, mi interesserebbe sicuramente (e poi riderei...)
Ma la cosa che mi ha fato girare le palle ad elica è stata la NUOVA pubblicità della banca costruita intorno a me (4 muri ed un tetto sarebbero sufficienti).
Fortunatamente in giro ancora non si trovano gli spot vergogna..
Mi da sui nervi sapere che la Banca di Famiglia (Quella Famiglia) con a "capo" l'Ennio, adesso per accaparrarsi clienti punta sulla beneficenza.
Ad orologeria, ovviamente.
Non sia mai che 'sti poveri bimbi africani vengano istruiti per più di un mese.
Per carità, il gesto di per sè sarebbe nobile (soprattutto da parte di banche il cui unico scopo è far soldi) se non vi fosse la scadenza come lo jogurth e se non si fosse arrivati a questo pur di far cambiare istituto ad un potenziale cliente.
Ma Ennio & cricca, lo sapranno che esiste anche la beneficenza fine a se stessa?
Non è che adesso mi vuole passare per filantropo, la versione maschile di Angelina Jolie che va in visita ai rifugiati e agli sfollati causa guerre e disastri naturali?!
E comunque, la beneficenza si fa, ma si tace.
Poto
Soprattutto se hai a che fare con CERTA gente che te li fa odiare (benchè si tratti di problemi personali ch però si trasferiscono anche su altri piani) ma al contempo trovi chi sa riequilibrare la sfiducia con una gentilezza e una conoscenza di tutto rispetto.
Dell'abbandono di Profumo all'Unicredit, poco mi ha importato.
Di Passera che è rimasto lì dov'era (Banca Intesa), poco mi cruccio.
Di qualche Kretinetti-con-la-K che dovrebbe lasciare e provare a vivere con 1.100 euro al mese, mi interesserebbe sicuramente (e poi riderei...)
Ma la cosa che mi ha fato girare le palle ad elica è stata la NUOVA pubblicità della banca costruita intorno a me (4 muri ed un tetto sarebbero sufficienti).
Fortunatamente in giro ancora non si trovano gli spot vergogna..
Mi da sui nervi sapere che la Banca di Famiglia (Quella Famiglia) con a "capo" l'Ennio, adesso per accaparrarsi clienti punta sulla beneficenza.
Ad orologeria, ovviamente.
Non sia mai che 'sti poveri bimbi africani vengano istruiti per più di un mese.
Per carità, il gesto di per sè sarebbe nobile (soprattutto da parte di banche il cui unico scopo è far soldi) se non vi fosse la scadenza come lo jogurth e se non si fosse arrivati a questo pur di far cambiare istituto ad un potenziale cliente.
Ma Ennio & cricca, lo sapranno che esiste anche la beneficenza fine a se stessa?
Non è che adesso mi vuole passare per filantropo, la versione maschile di Angelina Jolie che va in visita ai rifugiati e agli sfollati causa guerre e disastri naturali?!
E comunque, la beneficenza si fa, ma si tace.
Poto
martedì 7 settembre 2010
L'ora del reality
Pare che il mondo dei "pantofolai" (in cui mi ci infilo a pieno titolo) e non solo sia in fibrillazione.
Stasera, inizia!
Stasera, riparte!!
Stasera, grande evento!!!
Di cosa sto parlando?!
Ma di X-Factor, no?
Certo che se non avevate colto subito di cosa stavo parlando, si vede che siete degli atei dei talent-show come il sottoscritto.
Eh si, perchè, diciamocela tutta: io i talent-show proprio non li reggo!
Sarà che sono della vecchia scuola, ovvero sia che se hai talento, ti metti giù a lavorare con olio di gomito e non vai in televisione a tentare di prendere la scorciatioia che poi...
Ecco, infatti... prendiamo i vari talent-show (o baracconata-shows) che la nostra beneamata tivvù ci propone: Saranno Famosi poi divenuto Amici, Operazione Trionfo, Pop Stars, XFactor...
Ora, ditemi voi...
Uno solo dei vari vincitori di questi programmi che abbia davvero avuto successo e dopo anni è ancora nelle nostre memorie... o sono finiti tutti reciclati in qualche musical prodotto dalla stessa mente malata che li ha cercati e poi spinti alla gogna televisiva?
Non so, non voglio darmi quell'aria S.Nob. (sine nobilitate) però a me 'sti programmi fanno rabbia. Ma, al contempo, mi fanno capire quanto "fortunato" sono.
Ovvero, faccio le "mie cose" senza l'ansia di dover avere per forza successo, mi prendo le mie soddisfazioni e, soprattutto, non devo divertirmi TUTTI i giorni tanto da trasformare l'hobby-divertimento in un mero lavoro sterile da cui poi (veramente) non si riesce più a trasmettere qualcosa (Frase tipica di OGNI reality: "Tu non mi trasmetti nulla...")
Va beh, dicevamo.. stasera inzia X-Factor.
E se noi c'abbiamo la Tatangelo che rimette al suo posto Milly D'Abbraccio
(da pornostar a manager?! Ok, allora tra qualche mese sarò il primo gay di Giorgio vestito a mettere la mia scarpa di vernice sulla Luna), non è che lì dove il programma è nato se la passino meglio...
(e va bene che la Imbruglia con le labbra rifatte ricorda Taylor Version 2.0 di Beautiful ma chiederle chi sia, è veramente da storditi.. senza contare la maleducazione di queste 2 strafighe inglesi...)
Ma come cantava Irene Grandi "e tutto il mondo è paese, siamo milioni milioni di case"...
Poto
Stasera, inizia!
Stasera, riparte!!
Stasera, grande evento!!!
Di cosa sto parlando?!
Ma di X-Factor, no?
Certo che se non avevate colto subito di cosa stavo parlando, si vede che siete degli atei dei talent-show come il sottoscritto.
Eh si, perchè, diciamocela tutta: io i talent-show proprio non li reggo!
Sarà che sono della vecchia scuola, ovvero sia che se hai talento, ti metti giù a lavorare con olio di gomito e non vai in televisione a tentare di prendere la scorciatioia che poi...
Ecco, infatti... prendiamo i vari talent-show (o baracconata-shows) che la nostra beneamata tivvù ci propone: Saranno Famosi poi divenuto Amici, Operazione Trionfo, Pop Stars, XFactor...
Ora, ditemi voi...
Uno solo dei vari vincitori di questi programmi che abbia davvero avuto successo e dopo anni è ancora nelle nostre memorie... o sono finiti tutti reciclati in qualche musical prodotto dalla stessa mente malata che li ha cercati e poi spinti alla gogna televisiva?
Non so, non voglio darmi quell'aria S.Nob. (sine nobilitate) però a me 'sti programmi fanno rabbia. Ma, al contempo, mi fanno capire quanto "fortunato" sono.
Ovvero, faccio le "mie cose" senza l'ansia di dover avere per forza successo, mi prendo le mie soddisfazioni e, soprattutto, non devo divertirmi TUTTI i giorni tanto da trasformare l'hobby-divertimento in un mero lavoro sterile da cui poi (veramente) non si riesce più a trasmettere qualcosa (Frase tipica di OGNI reality: "Tu non mi trasmetti nulla...")
Va beh, dicevamo.. stasera inzia X-Factor.
E se noi c'abbiamo la Tatangelo che rimette al suo posto Milly D'Abbraccio
(da pornostar a manager?! Ok, allora tra qualche mese sarò il primo gay di Giorgio vestito a mettere la mia scarpa di vernice sulla Luna), non è che lì dove il programma è nato se la passino meglio...
(e va bene che la Imbruglia con le labbra rifatte ricorda Taylor Version 2.0 di Beautiful ma chiederle chi sia, è veramente da storditi.. senza contare la maleducazione di queste 2 strafighe inglesi...)
Ma come cantava Irene Grandi "e tutto il mondo è paese, siamo milioni milioni di case"...
Poto
venerdì 30 luglio 2010
Euro(fighi)sport
Non ho mai compreso perchè nelle palestre, da qualche anno a questa parte, si sia innescata la mania di mettere dei televisori (soprattutto a favore degli sportivi -o presunti tali- impegnati nelle macchine cardio): personalmente trovo che la musica sia un sostegno più che sufficiente!
Già ci si imbambola davanti a programmi spazzatura di proporzioni inenarrabili, poi si tenta di tener fede alla locuzione "mens sana in corpore sano", partendo proprio dalla cura del corpo ma anche lì si fa arrivare la lunga onda del trashume televisivo..
Poi, ovviamente, se uno vuole allenarsi seriamente o si mette sulle macchine che, magari, NON danno verso i televisori oppure si concentra su quello che sta realmente facendo.
Cosa che, fino a ieri ho continuato a fare.
Perchè ieri, dopo i "soliti" (nel senso che ne faccio sempre 12, non che li faccio tutti i giorni!) 12 minuti di lampada (che mi hanno preso male tanto da credere di essere stato soggetto ad un vero e proprio colpo di calore nella giornata di oggi), mi sono messo sul tapis-roulant per una breve-ma-intensa sessione di corsa.
Alzo lo sguardo, 7 televisori; i 2 esattamente di fronte al mio tappeto, stavano passando Eurosport.
Io sono uno che l'attività fisica preferisce farla, piuttosto che vedere che qualcun'altro fa fatica (e ha dei risultati), per cui è un canale che ho sempre considerato pochissimo... anche perchè qui si riceve la versione tedesca...
Mi sono dovuto ricredere.
E' stato un attimo che non mi fermassi e rimanessi lì, in VERA adorazione di ciò che stava passando.
Gli europei di atletica di Bercellona.
Sembrava di essere nel paese dei balocchi.
E il regista, aiutava. E parecchio.
Benchè ci fossero in programma anche gare femminili, in QUARANTACINQUE minuti SOLO e dico SOLO manzi da paura.
Uno meglio dell'altro.
Il più cesso a pedali di quell'olimpo di figheria e sportività era 100.000 volte meglio di qualsiasi personaggio mai visto in 14 anni di frequentazione di palestra (ok, mi rendo conto che gli obiettivi finali, da entrambe le parti, siano differenti).
Ho passato tutto il tempo della corsa a vedere 'sti gnocchi da paura che se la giocavano tra tiri del giavellotto e salto con l'asta.
Sfortunatamente, dato il maltempo di ieri, il segnale arrivava solo in bianco & nero...
Ma andava bene uguale.
Andava ulteriormente bene quando il regista costringeva i cameramen ad indugiare troppo davanti agli atleti subito dopo la loro prova.
L'atleta più troja di tutti?
Un polacco che dopo il tiro del giavellotto si toglieva la maglietta, si faceva riprendere nella sua perfezione e poi cominciava a indossare una t-shirt nuova.. con conseguente stacco di immagine.
Per la cronaca oggi le tv erano sintonizzate su RaiSport... ho visto, purtroppo, troppe gare femminili e pochissime maschili.
Che d'ora in poi debba annoverare Eurosport tra le reti gaye?!
Dubito fortemente che anche uno solo di quegli adoni possa essere della parrocchia (ahimè), ma se qualcuno dovesse avere notiozie contrarie faccia sapere: il nuovo obiettivo sarebbe un bel atletino con tutte le cose al loro posto (grazie a Nike, Asics, Reebok, Puma etc per le tutine...)
Poto
Già ci si imbambola davanti a programmi spazzatura di proporzioni inenarrabili, poi si tenta di tener fede alla locuzione "mens sana in corpore sano", partendo proprio dalla cura del corpo ma anche lì si fa arrivare la lunga onda del trashume televisivo..
Poi, ovviamente, se uno vuole allenarsi seriamente o si mette sulle macchine che, magari, NON danno verso i televisori oppure si concentra su quello che sta realmente facendo.
Cosa che, fino a ieri ho continuato a fare.
Perchè ieri, dopo i "soliti" (nel senso che ne faccio sempre 12, non che li faccio tutti i giorni!) 12 minuti di lampada (che mi hanno preso male tanto da credere di essere stato soggetto ad un vero e proprio colpo di calore nella giornata di oggi), mi sono messo sul tapis-roulant per una breve-ma-intensa sessione di corsa.
Alzo lo sguardo, 7 televisori; i 2 esattamente di fronte al mio tappeto, stavano passando Eurosport.
Io sono uno che l'attività fisica preferisce farla, piuttosto che vedere che qualcun'altro fa fatica (e ha dei risultati), per cui è un canale che ho sempre considerato pochissimo... anche perchè qui si riceve la versione tedesca...
Mi sono dovuto ricredere.
E' stato un attimo che non mi fermassi e rimanessi lì, in VERA adorazione di ciò che stava passando.
Gli europei di atletica di Bercellona.
Sembrava di essere nel paese dei balocchi.
E il regista, aiutava. E parecchio.
Benchè ci fossero in programma anche gare femminili, in QUARANTACINQUE minuti SOLO e dico SOLO manzi da paura.
Uno meglio dell'altro.
Il più cesso a pedali di quell'olimpo di figheria e sportività era 100.000 volte meglio di qualsiasi personaggio mai visto in 14 anni di frequentazione di palestra (ok, mi rendo conto che gli obiettivi finali, da entrambe le parti, siano differenti).
Ho passato tutto il tempo della corsa a vedere 'sti gnocchi da paura che se la giocavano tra tiri del giavellotto e salto con l'asta.
Sfortunatamente, dato il maltempo di ieri, il segnale arrivava solo in bianco & nero...
Ma andava bene uguale.
Andava ulteriormente bene quando il regista costringeva i cameramen ad indugiare troppo davanti agli atleti subito dopo la loro prova.
L'atleta più troja di tutti?
Un polacco che dopo il tiro del giavellotto si toglieva la maglietta, si faceva riprendere nella sua perfezione e poi cominciava a indossare una t-shirt nuova.. con conseguente stacco di immagine.
Per la cronaca oggi le tv erano sintonizzate su RaiSport... ho visto, purtroppo, troppe gare femminili e pochissime maschili.
Che d'ora in poi debba annoverare Eurosport tra le reti gaye?!
Dubito fortemente che anche uno solo di quegli adoni possa essere della parrocchia (ahimè), ma se qualcuno dovesse avere notiozie contrarie faccia sapere: il nuovo obiettivo sarebbe un bel atletino con tutte le cose al loro posto (grazie a Nike, Asics, Reebok, Puma etc per le tutine...)
Poto
martedì 27 luglio 2010
Tutti sono più felici su Sky... VERO!
A questo punto credo che:
* mi installo la parabola e decoder di Sky;
* mi laureo velocemente in giornalismo ed entro nel team di Sky TG24;
* (in alternativa, più fattibile) mi faccio assumere dalla ditta che fa le pulizie nello studio televisivo.
Salutiamo tutti il (mio) nuovo sex-symbol telegiornalistico:
Cluadio Calì.
* mi installo la parabola e decoder di Sky;
* mi laureo velocemente in giornalismo ed entro nel team di Sky TG24;
* (in alternativa, più fattibile) mi faccio assumere dalla ditta che fa le pulizie nello studio televisivo.
Salutiamo tutti il (mio) nuovo sex-symbol telegiornalistico:
Cluadio Calì.
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