mercoledì 22 ottobre 2008

E' tutto un cerchio

.. in cui più tenti di allontanarti da un punto X della circonferenza, più te lo ritroverai accanto.


Ho tentato di seguire i consigli che molti mi hanno dato ma...

Andiamo con calma.

Sono "all'aperitivo" (per me rigorosamente analcolico) pre-prove coreografie quando alle 19.51 lampeggia il cellulare "A. Aziendale". Ovviamente, essendo in compagnia decido di non rispondere anche perchè, per girare pagina, bisogna eliminare i ponti col passato, no?!

Finiscono le prove delle coreografie (prova quasi perfetta), si decide per una pizzetta veloce. Il tempo di una margherita piccola (e acqua, rigorosamente di cassa) e quando salgo sulla Batmobile mi trovo questo Suo sms:
"Poto prendi un falqui..." (modo molto carino per mandarmi a cagare)
Dopo qualche attimo di esitazione rispondo con un significativo
"?!?"
a cui non segue nessuna risposta MA decido di prendere in contropiede Lui, il destino e ciò che voglio da me stesso: lo chiamo.

Fa il "supponente", dicendomi che prima (alle 19.51) avrei potuto rispondergli o mandargli un sms per dirgli che ero a prove.
Cade la linea. Lo richiamo dopo qualche minuto, convinto che abbia chiuso lui la comunicazione.

Mi dice che non l'ha fatto quindi la discussione prosegue.
Mi avvisa che il suo impegno a Padova di giovedì è saltato per cui voleva solo avvisarmi che cercherà di arrivare per lo spettacolo e che si è tagliato con la carta del volantino nel tentativo di recuperarlo dalla cassetta della posta.
Gli ho risposto che se avessi ricevuto prima l'sms che aveva un altro impegno non gliel'avrei messo... nessuna risposta.

Nel frattempo arrivo davanti a casa sua e parcheggio. Continuo a dirgli che è da imbecilli che io sia a 10 metri da casa sua e che stia spendendo milioni quando potrebbe farmi salire. Non vuole ma lo assicuro che si può anche SOLO parlare. E inizia il dibattito a la "Ballarò" come dice lui (anche se avrebbe voluto chiamarmi mercoledì, giovedi o venerdì ma gli ho ricordato che con lo spettacolo e le prove generali sarebbe stata un po' ardua...), durante il quale mi dice che si aspettava che gli scrivessi che mi dispiaceva che non veniva e non che sparissi nel nulla.

Lì non c'ho più visto: gli ho detto che non ho risposto perchè c'ero rimasto così male da non dormirci poi la notte e da avere mal di pancia (il latte ha aiutato ma la causa scatenante di Latte & Rigoli e della cattiva digestione è lui)...
Gli ho fatto notare che neppure il suo sms in cui mi avvisava che non sarebbe venuto NON terminava con un "mi dispiace" ma con un molto più sbrigativo "boh vedremo"...

Poi si sono aperti i rubinetti... (no, non ho pianto): gli ho semplicemnete detto che la mia incazzatura (e conseguente "sparizione", come dice lui, che mi ha ribadito dargli un fastidio mondiale) era già partita venerdì quando prima mi fa capire che è libero e poi mi scarica "perchè è da amici".

Gli ho fatto presente (come dice Byb) che non sono dotato di poteri magici e non potevo sapere che M. ci fosse o non ci fosse e che non sapevo come scriverlo.
Quando mi ha detto che potevo dire "disponibile" gli ho ricordato che è esattamente quello che gli ho scritto e che si è incazzato proprio per quello; poi ha aggiunto "Quando ho saputo che ero libero ho cercato te, nessun'altro" (E vorrei ben vedere, vogliamo incasinarci ANCHE con un terzo?!? Il mio ego sentitamente ringrazia) e gli ho detto che se mi dava il tempo sarei andato..

La frase più bella è stata quando ha esordito dicendo "[...] il venerdì sono libero una tantum..."
La mia risposta? "Si, neanche fosse una tassa..."
E che cazzo, me l'ha servita su un piatto d'argento... mentre gli ripetevo che se giovedì sera ce la fa, è OVVIO, che mi farebbe un piacere enorme...

La cosa più importante di tutte? Quando gli ho detto: "[...] Io cosa ne so se il venerdì sei libero? La mia settimana "per te" finisce il giovedì perche ho prove, il venerdì-sabato e domenica non se ne parla, rimane lunedì, martedi e mercoledì... ma il martedì ho prove anche se, se Dio vuole, è finita..." Dall'altra parte a questa mia esternazione è seguito un lungo silenzio.

Devo dire che mi sono piaciuto: sono riuscito a fargli capire chiaramente (si spera) che sono a part-time e non è molto carino.

Cade nuovamente la linea perchè il mio credito è finito (e siamo alle 23.52), scendo dalla macchina, gli suono il campanello delicatamente... Nessuna risposta.
Faccio una SOS Ricarica al volo... e qui non mi sono piaciuto più: ho calato le braghe...
"Ho finito i soldi e visto che c'ero ho suonato. Nessuna risposta, starai facendo finta di dormire. Andrò a casa." (nel frattempo ri-salgo in macchina)
"Sono già a letto, sono veramente stanco, porta pazienza, ma stasera non ho energie per nessun tipo di discussione... ci sentiamo... buonanotte"
"Magari non avremmo discusso, ti avrei fatto solo un po' di coccole (e nient'altro) che ne hai bisogno. Starò qui altri 5 minuti se cambi idea, poi vado" (D-E-F-I-C-I-E-N-T-E!!!)
"Non cambio idea, ho sonno e dormo... Ciao Poto"

Così ho ri-messo in moto la Batmobile (secondo me stava tirando l'orecchio, seppur silenziosa, per sentirmi andar via) e un po' triste, ma per lo meno un po' meno angosciato perchè gli ho detto quello che dovevo, sono arrivato a casa, davanti a questa nuova pagina bianca con la frenesia di volerla riempire.

Se scegliessi un'altra figura geometrica a rappresentazione della mia vita?
Una bella retta in cui se ti allontani da un punto X non ci tornerai mai più vicino, è possibile?


Poto

3 commenti:

byb ha detto...

mi pare tu abbia fatto tutto benissimo.

fino a quando gli hai scritto che aspettavi qualche minuto per vedere se lui cambiava idea.

Poto ha detto...

Byb, lo so..... Lì il mio pollice opponibile non ha più risposto ai miei comandi...
L'ho maledetto quando "involontariamente" ha cliccato su "invia"...

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Byb.
In ogni caso non siamo tutti supereroi... Abbiamo tutti cliccato "Invia" quando non era il caso.