lunedì 13 luglio 2009

Sogno di una notte di mezza estate

E' un sabato sera, e sto rientrando a casa completamente "scapottato" passando davanti casa Sua (cosa che, nella vita reale, -solo- il sabato sera non faccio).
Una volta davanti al suo pezzetto di giardino noto che sta stendendo i panni (da solo) per cui decido di suonargli.
Dopo qualche secondo ricevo un sms con scritto "Perez is onor" (la grammatica onirica è un optional e non chiedetemi che c'entri lui con Perez Hilton...).

Decido che ormai "il ghiaccio" è rotto per cui parcheggio, faccio passare un po' di tempo chiudendo la capote della Batmobile che è fatta di un pleid azzurro (!!!) con un'anima metallica e decido di entrare.

Fortunatamente trovo l'ingresso aperto e mi infilo nell'appartemento vicino al suo che è una sorta di depandance dove decido di spogliarmi completamente tra addobbi natalizi parcheggiati qui e lì e un cappotto nero lasciato su una sedia ricco di ganci...
Una volta rimasto in boxer esco dall'appartemento, giro l'angolo ed entro a casa sua (che stranamente ha la porta aperta o è proprio senza porta) e me lo trovo all'ingresso che sta telefonando con il cordless.
Appena mi vede accusa una spavento che noto riesce a celare per chiunque sia dall'altra parte del telefono ma io decido comunque di rientrare nella depandance, rivestirmi e andarmene.

Sono quasi pronto ad uscirmene quando mi raggiunge e preso dalle lacrime mi dice che avrei potuto essere visto da Michele (chi è? Il suo vicino di casa, nel sogno) attraverso lo spioncino ma lo rassicuro dicendogli che sono stato molto attento.
E notando lo stato di panico in cui versa lo abbraccio mentre sta per piangere (mentre lo stringevo, mi rendevo conto che sembrava uno di quei giganti di Ken Shiro) e singhiozzando mi dice che lo promuoveranno a gestore dei P.U.F. (non ricordo il significato dell'acronimo)

Poi mi stacco e gli dico che i pantaloni che indossa (pantaloni attillati neri con degli inserti di plastica e su di essi dei ganci) sono molto belli (e gli facevo 2 gambette secche secche..) e mi dice che glieli aveva procurati M. (effettivamente il look è più d'artista poliedrico che da manager).
Poi mi fa stendere per terra e comincia a praticarmi una fellatio mixata a una serie di baci mentre continuo a dirgli di chiudere la porta d'ingresso perchè "Michele" avrebbe potuto vederci.

Poi non so come sia finita...
Meglio che adesso mi prepari, parta e vada a rilassarmi… visto che volevo "fuggire" anche da Lui.

Poto

4 commenti:

Pussyriot Beaverhausen ha detto...

"accusare uno spavento"?
"praticare una fellatio"?

Potino porcellino, ma parla/scrivi come magni!

PS: comunque anch'io stamattina ho fatto un sogno erotico (ma che dico? un sogno porno): la tua teoria del separati alla nascita prende sempre più corpo...

Pussyriot Beaverhausen ha detto...

PS: non ti dico l'alzabandiera, poi, ho dovuto aspettare un bel po' per fare la pipì...

Rosa ha detto...

MA... ma... ma...
Poto!!!!
Si raccontano con tanta noncuranza i propri sogni erotici?!
Complimenti comunque... :P

Joshua ha detto...

Uh seniur...devo coprire i miei pudici occhi!