Che poi giovedì sera, rientrando ("tardi") dalle solite prove, ormai avevo considerato la cosa (e lo ammetto: non senza un po' di ansia e panico interiore) chiusa.
Se non altro da parte sua... io poi sarei seguito a ruota, ovviamente.
Certo non sarei rimasto in vedovanza per il resto della mia vita..
Ma si sa che gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.
Rientrando fisicamente a casa faccio un passaggio davanti casa sua e mi maledico per non aver comprato un anonima Punto (senza voler nulla mancare all'ammiraglia di casa FIAT, ma è sicuramete meno evidente di una Potomobile...) e lo vedo alla finestra della cucina (di schiena, quindi lo vedo solo io) con quella che sembra essere una felpa arancione.
E a grande voce, veramente, esclamo: "Il Gabibbo!!"
Dopo all'incirca un minuto sto parcheggiando il mio bolide sotto casa e, mentre sono al telefono (per i fatti miei, non con lui, ndr) vedo il monitor illuminarsi.
Questo super-mega-fichissimo-cellulare-di-ultima-generazione non mi dà la possibilità di parlare (con l'auricolare) e intanto leggere/rispondere agli sms per cui una volta terminata la chiamata riesco a scoprire chi fosse il mittente.
23.17 "Ciao, finite prove? Passi a trovarmi che vorrei fare 2 parole con te x favore, grazie"
Orca la miseria, mi spiazza. Ma capisco anche quali saranno le "2 parole" che vuole fare con me.
Rispondo solo una volta terminata la mia precedente conversazione e solo dopo aver pensato a qualcosa.. Anche perchè stavolta non posso esimermi, più per educazione che per altro.
23.56 "Grazie dell'invito ma sono già a casa e ho letto tardi il tuo sms. Sarà per un'altra volta."
A cui segue
"Beh mi fa piacere che almeno tu mi abbia cagato...mi discpiace se ti sei arrabbiato, ma possiamo anche parlarci o no? Notte Poto"
Forse forse era meglio continuare a non cagarlo...
Poco dopo vado a dormire con una strana sensazione...
Arriva il venerdì, vado in ufficio, vengo incastrato dal mio collega dell'ufficio tecnico per sistemargli il file Excel su cui sta lavorando per la certificazione ISO della prossima settimana ("Non puoi esimerti: tu hai fatto il corso"...).
Una volta sistemato (e nemmeno perfettamente) il file, la commercialista mi chiama e mi dice di raggiungerla nel suo studio perchè deve spiegarmi come comportarmi per l'emissione di alcune particolari fatture con l'estero.
Salgo sulla Potomobile, faccio il tragitto per spostarmi in centro al capoluogo e mentre sono su un rettilineo lungo all'incirca 1 km (ma già considerato urbano) ho un piccolo presentimento.
Quei 2 fanali laggiù in fondo.
Ad 800 metri.
Che stanno venendo verso di me.
Non può essere.
No, non può essere.
Si fanno sempre più vicini.
Maledizione, sono miope ma ho comunque un occhio di falco? Com'è possibile?
E' lui sulla sua cabrio.
Ci incrociamo.
Ovviamente da 350 metri di distanza mi ero già rassegnato fosse lui, avevo deciso di far finta di nulla.
Nel momento in cui ci incrociamo mentre si stava pettinando/liscianodo il ciuffo a la Sgarbi (che cosa camp!), il gesto si trasforma in un saluto.
Io faccio finta di nullla, ma dopo esserci incrociati alzo il braccio guardando lo specchietto retrovisore, come se lui potesse vedermi.
E mentre io mi allontano verso il centro, vedo che sta continuando a frenare quasi a volermi salutare con lo stop (io faccio altrettanto una volta sola) e poco prima che io faccia una curva mi sembra addirittura che stia accostando.
Poco dopo arriva un sms
"Ciao! Coffe?"
"Sto andando dalla commercialista. Grazie lo stesso"
Destino beffardo.
Vediamo adesso che la mia tecnica di isolamento non vada a farsi benedire, eh?
E vediamo lui come si comporta...
Poto
4 commenti:
E come vuoi che si comporti? Lui non mollerà. E' bastato il tuo defilarsi per farlo scattare manco fosse stato punto da uno sciame di vespe. Ovviamente, non volendo rendere troppo plateale la resa senza condizioni, deve usare una tempistica dilatata ed allentata. Ma è chiaro che non vuole perderti: ne va della sua autostima. Ora dipende tutto da te. Se vorrai, continuerà tutto come prima. Solo come prima, sia chiaro.
1-1) Quindi, se sei capace, fingi incapacità. Se sei attivo, fingi passività.
33-1) Attacca il tuo avversario dove non è preparato. Fai sortire con le tue truppe quando non se l'aspetta.
22-2 ) L'obbiettivo finale della guerra è la vittoria, non le operazioni troppo prolungate.
1- 3) In guerra è meglio conquistare uno Stato intatto. Devastarlo fa ottenere risultati minori.
69-3) Perciò, all'inizio sii timido come una fanciulla, e ti apriranno le porte. Poi agisci rapido come un falco, e nessuno ti potrà resistere.
"22-2) l'obiettivo finale della guerra è la vittoria, non le operazioni troppo prolungate"
Visto che son solo tre anni e rotti, direi che siamo a cavallo...
Davvero continuo a non capire cosa speri di ottenere... Ogni volta dimostra di essere l'anello di congiunzione tra l'uomo e lo sterco. Ragazzo mio, ma tu ti vuoi bene? Non dico tanto, ma un pochino non vuoi prenderti cura di te?
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